{"id":17847,"date":"2019-10-21T08:05:05","date_gmt":"2019-10-21T08:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=17847"},"modified":"2022-06-17T10:41:27","modified_gmt":"2022-06-17T08:41:27","slug":"fare-impresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/lavoro\/fare-impresa\/","title":{"rendered":"Imprenditori oggi: a tu per tu con Luigi Sguerri, CEO di My English School"},"content":{"rendered":"<p>La fotografia scattata dal GEM, il <em>Global Entrepreneurship Monitor<\/em> 2018\/2019, mostra un\u2019Italia che si muove a una velocit\u00e0 piuttosto lenta sul versante dell\u2019innovazione e dell\u2019imprenditorialit\u00e0. Perch\u00e9 fare impresa, nell\u2019Italia di oggi, fa ancora cos\u00ec paura? Colpa della pressione fiscale o c\u2019\u00e8 altro?<\/p>\n<p>Certo, ci sono anche aziende virtuose, casi di successo che possono essere d\u2019ispirazione per chiunque desideri mettersi in proprio. Ne parliamo con Luigi Sguerri, Founder &amp; CEO di My English School, network di scuole di inglese nato nel 2011 e oggi in forte e costante crescita.<\/p>\n\n<ol>\n<li>\n<h3><strong>Buongiorno Luigi. Cosa significa essere a capo di un\u2019azienda nata peraltro in un periodo politicamente ed economicamente incerto? <\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Buongiorno. Innanzitutto va premesso che al giorno d\u2019oggi l\u2019incertezza, sia politica che economica, deve essere considerata lo scenario quotidiano con cui fare i conti. Per noi di My English School \u00e8, paradossalmente, un <em>plus<\/em> essere riusciti a <strong>fare impresa<\/strong> nel <em>worst case scenario<\/em> di 10 anni fa: operare in un contesto difficile da un lato pu\u00f2 scoraggiarti, ma dall\u2019altro ti aiuta a rendere il doppio.<br \/>\nCerto, i margini di errore erano minimi, ma questo ci ha motivati ancora di pi\u00f9 a curare tutti i particolari del nostro business. Questo lavoro iniziale cos\u00ec meticoloso ha dato i suoi frutti sul lungo termine e ci ha permesso di fare grandi cose quando il periodo buio \u00e8 diventato un po\u2019 meno cupo&#8230;<\/p>\n\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h3><strong>Per quali motivi, secondo te, sempre meno persone in Italia decidono di intraprendere la carriera da imprenditore? \u00c8 solo una questione economica? <\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>A mio avviso ci sono moltissimi fattori, anche economici (ma non solo) che incidono su questo tema: in primis metterei l\u2019accesso al credito, che per una start-up \u00e8 praticamente impossibile. Le banche non concedono soldi se non si portano prima garanzie e molti progetti interessanti non vedono mai la luce per questo motivo. Un altro punto cruciale \u00e8 sicuramente il \u201csistema Italia\u201d che ad oggi non premia chi crea lavoro, non incentiva a sviluppare, ad assumere e investire.<\/p>\n[su_highlight background=&#8221;#99ffff&#8221;]Bisogna snellire le procedure se si vuole davvero competere nel mercato moderno e se si vuole anche dare speranza ai giovani.[\/su_highlight]\n<p>Infine credo che in alcuni casi anche la mentalit\u00e0 non sia quella giusta. Ti faccio un esempio: mi \u00e8 capitato spesso di sentire discorsi su come ottenere il successo facile e con poca fatica. Niente di pi\u00f9 lontano dal modo sano di <strong>fare impresa<\/strong>!<\/p>\n\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<h3><strong>Che consigli ti senti di dare a chi desidera scommettere sull\u2019Italia per avviare una start-up? <\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Di crederci sul serio e di non mollare.<\/strong> Di avere un progetto curato e non improvvisare. E di non piangersi addosso: le tasse si pagano ovunque, la burocrazia \u00e8 complessa anche altrove e le difficolt\u00e0 sono il pane quotidiano di un imprenditore.[su_highlight background=&#8221;#99ffff&#8221;]Fare impresa in Italia non \u00e8 pi\u00f9 difficile che in altri paesi.[\/su_highlight]\u00a0Anzi, abbiamo molte opportunit\u00e0: \u00e8 un paese che offre molto a chi sa pensare fuori dagli schemi e inventare!<\/p>\n\n<ol start=\"4\">\n<li>\n<h3><strong>My English School \u00e8 una realt\u00e0 100% italiana, ma che conta anche una sede in Francia e una di prossima apertura in Spagna. Cosa significa fare impresa all\u2019estero e quali differenze hai riscontrato tra il mercato francese\/spagnolo e quello italiano? <\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Fare impresa<\/strong> <strong>fuori dall\u2019Italia significa reinventarsi da zero:<\/strong> per esempio la burocrazia francese \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di quella italiana e la concorrenza spagnola \u00e8 niente in confronto a quella del nostro paese. Quindi cambia nazione, cambia il mercato, cambia il modo di approcciarsi e cambiano gli obiettivi, ma \u00e8 il prezzo da pagare se si vuole crescere.<\/p>\n<p>La cosa che amo dell\u2019investire all\u2019estero \u00e8 che[su_highlight background=&#8221;#99ffff&#8221;]mi ha permesso di apprezzare maggiormente l\u2019Italia.[\/su_highlight]Viviamo in un paese unico, con un potenziale incredibile ma <strong>troppe volte ci sentiamo un po\u2019 l\u2019ultima ruota del carro.<\/strong> Certo, abbiamo molto da imparare, ma abbiamo sicuramente anche molto da offrire!<\/p>\n\n<ol start=\"5\">\n<li>\n<h3><strong>Il mercato \u00e8 in continua evoluzione e stare dietro agli ultimi trend (cercando di anticiparli) diventa sempre pi\u00f9 difficile: in quali direzioni si orienter\u00e0, secondo te, il settore della formazione nel prossimo futuro?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il mercato della lingua inglese ha un trend positivo da molti anni ma \u00e8 anche vero che accanto ad aziende come MyES che crescono a due cifre, ci sono anche realt\u00e0 che chiudono i battenti. Credo sia indispensabile muoversi su pi\u00f9 fronti, soprattutto[su_highlight background=&#8221;#99ffff&#8221;]\u00e8 importante ascoltare le persone.[\/su_highlight]\n<p>Oggi con l\u2019utilizzo massiccio dell\u2019online, chi decide di frequentare una scuola privata deve avere la possibilit\u00e0 di trovare semplicemente il meglio non solo in termini di didattica, ma anche per quanto riguarda i servizi accessori. E soprattutto quello che pu\u00f2 fare la differenza \u00e8 riuscire a creare legami di valore, durevoli nel tempo: <strong>la fiducia della controparte non si compra ma si deve meritare con impegno e sacrificio!<\/strong><\/p>\n\n<ol start=\"6\">\n<li>\n<h3><strong>Anche quest\u2019anno My English School si conferma tra le 300 aziende italiane leader della crescita: quali caratteristiche deve avere un\u2019azienda per crescere in maniera sana nel 2020? <\/strong><\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Deve avere due cose essenziali:[su_highlight background=&#8221;#99ffff&#8221;]una strategia e le persone giuste.[\/su_highlight]\n<p>Sapere dove si \u00e8 oggi e dove saremo tra 3 anni ci permette di creare i progetti e gestirli con le giuste tempistiche e modalit\u00e0. E pensare anche a delle alternative.<\/p>\n<p>Ma oggi pi\u00f9 che mai, a mio avviso, il vero successo di un\u2019azienda sta nelle persone che la compongono: <strong>un bravo CEO non porter\u00e0 mai la propria azienda al successo se non ha a fianco a s\u00e9 un grande team che lavora in sintonia per raggiungere gli obiettivi comuni!<\/strong><\/p>\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fotografia scattata dal GEM, il Global Entrepreneurship Monitor 2018\/2019, mostra un\u2019Italia che si muove a una velocit\u00e0 piuttosto lenta sul versante dell\u2019innovazione e dell\u2019imprenditorialit\u00e0. Perch\u00e9 fare impresa, nell\u2019Italia di oggi, fa ancora cos\u00ec paura? Colpa della pressione fiscale o c\u2019\u00e8 altro? 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